Un anno alla riscoperta del genio di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci Experience a RomaNel 2019 ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e non mancheranno le occasioni per celebrarne la grandezza, le opere, nonché i luoghi che hanno scandito la vita dell’eclettico e geniale artista-scienziato.

Un itinerario che ripercorre le orme del genio vinciano viene proposto anche da Viral, piattaforma ed app che compara prezzi e soluzioni di viaggio. È un percorso che parte da Anchiano, città natale di Leonardo, e comprende Firenze, Milano, Roma, senza dimenticare alcune chicche come Parma (la Scapigliata) e Venezia (l’Uomo Vitruviano).

Ologramma di Leonardo da Vinci nella Casa Natale ad AncianoPartenza dalla città natale di Leonardo

Ad Anchiano, nei pressi di Vinci, tra vigne e uliveti secolari, Leonardo trascorse infanzia e giovinezza. Qui è possibile visitare la dimora in cui nacque il 15 aprile 1452. La Casa Natale ospita un’esposizione interattiva dove un ologramma a grandezza naturale riproduce le fattezze di Leonardo e racconta la vita e i rapporti dell’artista con la sua terra.

Firenze, gli esordi e i capolavori nascosti

Il capoluogo toscano fu una tappa fondamentale nella vita e nella formazione artistica di Leonardo, che si svolse presso la bottega di Andrea del Verrocchio.
Leonardo da Vinci: il Codice Leicester in mostra a FirenzeTra le tante iniziative, fino al 20 gennaio presso la Galleria degli Uffizi di Firenze sarà aperta la mostra L’acqua microscopio della natura che vede il ritorno in anteprima assoluta del Codice Leicester, di proprietà di Bill Gates.

Nella Sala 35 degli Uffizi, inoltre, sono esposte tre opere giovanili di Leonardo da Vinci: il Battesimo di Cristo (1470-1475 circa), l’Annunciazione (1472) e l’Adorazione dei Magi (1481), quest’ultima rimasta incompiuta per il trasferimento di Leonardo a Milano, alla corte di Ludovico il Moro.

Milano: il Cenacolo, ma non solo

L'Ultima cena di Leonardo da VinciLeonardo trascorse circa vent’anni presso la corte di Ludovico il Moro a Milano. Nel capoluogo lombardo ha lasciando tracce indelebili come il Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie. Nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana è invece custodito il Codice Atlantico, la più vasta raccolta al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo da Vinci, sui temi più disparati, dall’anatomia all’architettura.

Una tra le più belle testimonianze della permanenza di Leonardo da Vinci a Milano si trova al Castello Sforzesco: la Sala delle Asse, decorata con un finto pergolato, attualmente in fase di restauro, che sarà riaperta al pubblico il 2 maggio 2019.

Fino al 13 ottobre 2019, invece, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia sarà possibile visitare la mostra Leonardo da Vinci Parade, organizzata in collaborazione con la Pinacoteca di Brera: un insolito accostamento di arte e scienza che mette in mostra una ricca selezione di modelli storici ispirati ai disegni di Leonardo accanto ad alcuni affreschi strappati di Brera.

L'Uomo vitruviano conservato a VeneziaVenezia: L’uomo vitruviano

Con la famosa rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano – impressa anche sulle monete da un euro – Leonardo intendeva dimostrare come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure perfette del cerchio (l’universo, la perfezione divina) e del quadrato (la Terra). L’opera è riconducibile al periodo in cui l’artista era in viaggio per Pavia (1490) ed è conservata nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

La Scapigliata di Leonardo da VinciParma, la misteriosa Scapigliata

Alla Galleria Nazionale di Parma è esposta La Testa di fanciulla (detta La Scapigliata), un dipinto a terra ombra, ambra inverdita e biacca su tavola. Il dipinto, forse incompiuto, è avvolto nel mistero per quanto riguarda la datazione (probabilmente 1508), la provenienza e la sua destinazione. Si è anche ipotizzato che l’opera possa essere uno studio per la Leda col cigno andata perduta.

Roma: San Girolamo penitente ai Musei Vaticani

Nel 1514 Leonardo partì per Roma, dove si dedicò a studi scientifici, meccanici, di ottica e di geometria. La Capitale al Genio leonardesco ha dedicato il Museo Leonardo da Vinci situato presso la Basilica di Santa Maria del Popolo.

Sempre a Roma, nella Pinacoteca Vaticana, facente parte dei Musei Vaticani, è esposto il San Girolamo penitente, un’opera che rivela la minuziosa attenzione ai dettagli anatomici di Leonardo da Vinci: è rimasta incompiuta ed è datata agli ultimi anni del primo soggiorno fiorentino di Leonardo (1480).

 

 

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