Il lago a 5 stelle del Bianca Relais

Flessibilità degli spazi, atmosfera che richiama il calore di casa e cucina stellata. Il Bianca Relais, unico luxury hotel della provincia di Lecco, accoglie gli ospiti con discrezione e cura assoluta.
Flessibilità degli spazi, atmosfera che richiama il calore di casa e cucina stellata. Il Bianca Relais, unico luxury hotel della provincia di Lecco, accoglie gli ospiti con discrezione e cura assoluta.

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Il lago di Annone, in provincia di Lecco, forse meno noto di tanti laghi del Nord Italia, è una meta ricercata per chi desidera un soggiorno riposante, in un luogo poco affollato e a stretto contatto con la natura. “È stato proprio il lago, con la sua forma sinuosa e irregolare, a suggerire, silenziosamente, il percorso progettuale” spiega Giuseppe Manzoni che con il suo studio Domestic Landscape, insieme a Rita Consonni e Carlotta Manzoni, architette, e all’ing. Alberto Invernizzi per la parte strutturale, ha seguito la ristrutturazione del Bianca Relais.

In hotel come a casa
La prima decisione, quindi, è stata quella di realizzare un numero contenuto di camere, in modo da ottenere ambienti significativamente ampi e con una vista mozzafiato sul lago. La suddivisione degli spazi ha portato alla creazione di 10 camere in totale, di cui 8 suite. La superficie delle stanze è di circa 40-50 mq l’una e il principio fondante che ha guidato la definizione degli interni è stato quello di creare atmosfere quasi domestiche, capaci di offrire agli ospiti, non solo comfort, ma una sensazione unica di calore e intimità. Si è giocato, perciò, con l’uso di materiali naturali, di carte da parati, tessuti di qualità e arredi molto distanti dalle proposte standardizzate destinate di solito all’hotellerie. Significativa, e poco comune, anche la decisione di attrezzare tutte le 8 suite con un hammam, della collezione Starpool, in modo da offrire ai clienti una gestione totalmente privata del wellness ed evitare il disagio dei percorsi in accappatoio nelle parti comuni. “Col senno di poi – afferma Giuseppe Manzoni – bisogna riconoscere quanto sia stata vincente questo tipo di scelta che non solo garantisce privacy, ma assicura un controllo totale dell’igiene, valore oggi diventato irrinunciabile”. La zona benessere personale prosegue anche all’aperto con una grande vasca idromassaggio esterna, sistemata sul terrazzo. Da notare, la soluzione dei parapetti realizzati con cristalli trasparenti che non ostacolano la vista panoramica, nemmeno dall’interno delle camere.


Un ulteriore plus fortemente cercato in fase progettuale è stata l’insonorizzazione impeccabile delle camere, ottenuta con muri divisori stratificati dello spessore di cm 25 e grazie all’accurata selezione di porte capaci di offrire la massima coibentazione. Spesso, infatti, ci si concentra sull’evitare il passaggio dei suoni da una stanza all’altra, trascurando la porta d’ingresso alle stanze. Chi arriva al Bianca Relais, inoltre, può scegliere in totale libertà, al momento dell’accoglienza alla reception, se utilizzare un device elettronico per la gestione a distanza dei dispositivi (luci, tende, tv, ecc.), oppure se optare per i classici comandi manuali.

Il valore della trasparenza

L’ampio terrazzo al primo piano, sul quale si affacciano ristorante e lounge bar del boutique hotel Bianca Relais, è un invito a far scivolare lo sguardo fino alle sponde del lago, anche grazie ai parapetti completamente trasparenti. Lo stesso materiale è stato usato al piano superiore, quello delle suite, in modo che anche dall’interno della camera si possa godere il paesaggio. I parapetti in vetro extra chiaro fanno parte della serie Stratobel di AGC Flat Glass Italia, azienda del network Theatro. Si tratta di vetro stratificato, esteticamente identico al vetro normale, ma in grado di offrire la massima sicurezza. La protezione è assicurata dall’intercalare di pellicole trasparenti di PVB (polivinilbutirrale) tra le lastre di vetro che, nel caso di rottura, mantengono insieme gli strati adiacenti. Il livello di sicurezza del vetro stratificato aumenta in funzione dello spessore e della configurazione degli strati: è possibile, infatti, personalizzare le caratteristiche di funzionalità in base alle diverse esigenze.

Le zone comuni
Secondo i progettisti, la difficoltà maggiore affrontata durante il percorso progettuale è stata l’adeguamento alle nuove norme di sicurezza, in particolare al protocollo antisismico. A questa esigenza, si è sommato l’obiettivo di adattare il vecchio edificio alle nuove richieste dell’hotellerie, dall’immagine ai servizi.
Una delle prime e più importanti operazioni, dal punto di vista strutturale, è stata l’abbattimento e il rifacimento completo del secondo piano, mentre la realizzazione del terrazzo affacciato sul lago al primo piano, dove si trovano il ristorante e lounge bar, ha conferito la nuova immagine dell’hotel. La sua forma sinuosa che, se vista dall’alto, sembra replicare le anse del lago, ammorbidisce la linea squadrata originaria dell’edificio e la sua immagine contemporanea lo trasporta, come un istantaneo viaggio nel tempo, ai giorni nostri.
Il grande terrazzo serve tutto il piano nobile e permette di vivere gli spazi interni ed esterni quasi come se fossero un tutt’uno, grazie anche alla finestratura a nastro formata da una vetrata continua.

Benessere privato

Le 8 suite del Bianca Relais offrono un’esperienza unica di benessere privato. L’azienda trentina Starpool, infatti, partner del network Theatro Italia ha dotato ogni suite di una SweetSpa Starpool interna, prodotto simbolo del wellness design italiano, progettato da Cristiano Mino nel 2008 e vincitore del Red Dot Design Award. Una Spa professionale di soli 3 mq, con bagno vapore, doccia e doccia emozionale, che offre un’esperienza wellness personalizzabile. Il bagno vapore di SweetSpa è tra i modelli con i più alti standard di igiene nel settore, caratteristica che oggi, dopo l’esperienza della pandemia, è diventata imprescindibile. “La Spa evolve verso una dimensione più intima, privata – conferma Riccardo Turri, CEO di Starpool – in questo momento garanzia anche di maggiore sicurezza”. Concentrato di design e innovazione tecnologica, la SweetSpa, grazie ai sistemi Green Pack e Touch Display, garantisce, inoltre, risparmio energetico e riduzione dei consumi.


Le curve del terrazzo sono riproposte anche all’interno nella zona del lounge bar con bistrot, attrezzata con un bancone arrotondato rivestito in maglia metallica goffrata color bronzo che regala l’effetto dei riflessi dell’acqua del lago.
Una serie di portoni scorrevoli, poi, separano il bistrot Drop dal ristorante e consentono di aprire o chiudere le zone destinate alla ristorazione secondo le diverse esigenze. La flessibilità degli spazi è una costante di tutto il progetto e rende l’offerta del Bianca Relais personalizzabile al massimo: caratteristica imprescindibile per un albergo di lusso contemporaneo.
La suddivisione degli spazi non finisce qui: all’interno del ristorante, infatti, è prevista una zona gourmet attrezzata con un lunghissimo tavolo (ricavato da un unico tronco di legno di cedro) affacciato sulla cucina tramite una vetrata. Quest’area può essere separata dal resto del locale e diventare una zona privata per piccoli eventi, destinati ad ospitare 14-16 persone.
Per quanto riguarda alcuni dettagli del progetto di interior, indispensabili per raggiungere gli standard richiesti da un 5 stelle, i progettisti hanno predisposto un accurato sistema di pannelli fonoassorbenti, di Caimi Brevetti, sia nel lounge bar che nel ristorante e scelto, per l’intera zona, confortevoli poltroncine con braccioli al posto delle sedie.

Percorsi sicuri e durevoli

Le pavimentazioni drenanti consentono al sottosuolo di “respirare” permettendo il corretto e naturale mantenimento delle aree verdi e diminuendo l’effetto di riscaldamento dell’ambiente. L’acqua filtra naturalmente nel sottosuolo, evitando la formazione di pozzanghere e il sovraccarico nei sistemi di raccolta delle acque diminuendo il rischio e la frequenza di allagamenti. Drenopav di Record è una tecnologia che garantisce a superfici continue ed uniformi, confortevoli nell’utilizzo, ma resistenti, durevoli ed ecosostenibili. Per il Bianca Relais è stata messa a punto appositamente la tonalità Bianca, che si integra al meglio nel mood del progetto.

Il parco e i servizi
Il Bianca Relais, a pochi passi dall’acqua e circondato dalle montagne, è immerso in un parco di 15.000 metri quadri con olivi e orto. È un’ampia zona verde a olivi, caratterizzata dall’aspetto naturale e spontaneo. L’idea del parco al completo servizio degli ospiti, infatti, asseconda uno dei desideri più sentiti da chi sceglie questa zona per la villeggiatura, cioè la possibilità di immergersi in un paesaggio il meno antropizzato possibile.

Modulazione dell’ombra

L’esperienza unica proposta dal Bianca Relais si basa su un’accoglienza autentica e cucita su misura degli ospiti. Risponde a questo principio fondante, “spirito guida” sia del progetto di ristrutturazione che della selezione dei fornitori per l’arredo, la scelta di Resstende, main partner del network di aziende Theatro Italia, brand che offre prodotti di qualità completamente custom made. Per quanto riguarda le ampie vetrate della facciata, la soluzione studiata da Resstende, allo scopo di schermare l’eccessivo irraggiamento degli interni evitando interventi invasivi, è il modello Ress Flex 01 della serie L1, un sistema a rullo guidato, con tessuto filtrante Suncreen Satiné 5500 color Antracite, ignifugo e composto dal 42% in fibra di vetro e dal 58% in PVC. Per incorniciare, invece, la vista del lago dall’interno delle camere, Resstende ha installato tende arricciate con binario motorizzato ECR 50 che dialoga con il sistema di domotica fornito da Schneider Electric. Due i tessuti inclusi, uno filtrante della serie Colortex e uno oscurante della gamma Dream che garantisce agli ospiti la privacy necessaria.


Il terreno comprende anche un orto liberamente fruibile dagli ospiti che, se lo desiderano, possono scegliere e raccogliere le verdure da far cucinare alla brigata del ristorante “Bianca sul lago”, guidata dal giovane e talentuoso executive chef Emanuele Petrosino, una stella Michelin. Per esplorare la zona intorno al relais, inoltre, sono disponibili biciclette a pedalata assistita con le quali percorrere la ciclopedonale che circonda il lago, lunga 14 chilometri, che regala scorci incantevoli.

Il lago a 5 stelle del Bianca Relais - Ultima modifica: 2021-11-12T09:29:29+01:00 da Elena Cattaneo

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