Un nuovo indirizzo di charme per l’ospitalità fiorentina. È quello che si appresta a far bella mostra di sé in via de’ Martelli, nel cuore del centro storico, con l’apertura di Palazzo Ruspoli, affacciato direttamente su Piazza Duomo.
Palazzo Ruspoli è una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico che – per come si presenta oggi – risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu Capitale d’Italia, ma con radici che affondano nel cuore del Rinascimento: qui sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni. La presenza, sulla facciata del palazzo, del tabernacolo tardo medievale – recentemente restaurato – richiama questa origine.
Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.
Le camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente. Le suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.
Gli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti – di diversa metratura e configurazione – per arrivare fino a circa 200 mq. Alcuni di loro si affacciano direttamente sulla Cupola e su Piazza Duomo, altri sui tetti di Firenze o su prospettive più ampie che includono più punti della città. Uno degli highlight della residenza è la scenografica e privata terrazza panoramica, da cui osservare – con il Duomo a pochi metri – Firenze dall’alto.
I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività a una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite. Un concierge 7/24 permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città.
“In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione, che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate, la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più ‘sartoriale’ e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali” – dichiara Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding, la società di investimento a capo del progetto.
“Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato – aggiunge Maurizio Tistarelli, general manager e maitre de maison di Palazzo Ruspoli –. Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere – quando e come – goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale”.
“Il progetto per Palazzo Ruspoli nasce da un atto di ascolto profondo – chiosa l’architetto Luigi Fragola –. Un ascolto fatto di luce, di vuoti, di altezze che custodiscono un’idea di abitare fiorentina, lentamente attenuata dal tempo e da interventi che ne avevano smarrito la misura. Ogni gesto è calibrato, ogni scelta è essenziale, come se l’architettura potesse tornare a parlare sottovoce”.
