Icon Collection riposiziona il suo residence toscano: nasce il San Francesco Country Resort

Leggi anche

Da residence a destinazione esperienziale di alto profilo. Sarà questo il portato del riposizionamento pensato da Icon Collection per l’Antico Podere San Francesco, destinato a essere ribattezzato San Francesco Country Resort.

Il progetto di ristrutturazione – guidato da un piano di sviluppo triennale 2026/2028 – intreccia identità territoriale, architettura, benessere e strategia economica in una chiave sempre più internazionale. Le prime camere saranno già operative tra fine maggio e metà giugno.

L’idea di crescita di questa struttura nasce già nel 2005, ma l’iter burocratico ha ritardato la realizzazione del progetto. Il primo ampliamento è stato completato nel 2019 e, da quel momento, abbiamo compreso che la qualità della progettazione e la visione imprenditoriale erano ancora più forti rispetto al pensiero iniziale”, spiega Federico Ficcanterri, Ceo di Icon Collection con il cugino Riccardo, che spiega come le leve strategiche siano state “il riposizionamento del prodotto e un conseguente adeguamento del pricing, reso possibile dall’ampliamento e dall’evoluzione dei servizi offerti”.

L’intervento include sette suite appartamento e cinque nuove camere, tutte con giardino privato e alcune con jacuzzi. Il rebranding segna anche un cambio di target, con una crescente apertura ai mercati internazionali. Come rimarca Ficcanterri, “vogliamo mantenere e rafforzare i valori che ci hanno sempre contraddistinto: un’accoglienza familiare, autentica e una disponibilità proattiva verso le esigenze dell’ospite. A questo affianchiamo un’attenzione continua all’evoluzione dei bisogni, anche in relazione ai cambiamenti generazionali. Negli anni il territorio è cresciuto molto a livello turistico, permettendoci di offrire un’esperienza autentica di Toscana rurale, ma sempre contemporanea. Un contributo fondamentale è arrivato dall’architetto David Fantini, che ha saputo reinterpretare la nostra identità toscana in chiave moderna ed elegante”.

Sul fronte servizi, il resort introduce un’offerta ampliata e destagionalizzata: “Abbiamo ampliato in modo significativo l’offerta – fa osservare il Ceo : piscina riscaldata a 28°C anche in bassa stagione, una hall dal forte carattere toscano e un honesty bar basato sulla fiducia verso l’ospite. Servizi come il breakfast a bordo piscina e i VIP program stanno ricevendo ottimi riscontri”.

Il piano di sviluppo, che come detto sarà articolato nel triennio 2026–2028, guarda a un ulteriore rafforzamento dell’asset. “Continueremo a investire nell’ampliamento dell’offerta con nuove suite appartamento, ma anche nello sviluppo di servizi. Tra i progetti futuri, una nuova piscina riscaldata in stile Spa, con aree dedicate al relax di coppie e famiglie”.

A completamento, ristorante e suite Spa contribuiranno a trasformare la struttura in una destinazione autonoma: “Il progetto prevede la realizzazione di due suite Spa dedicate alle coppie, un’area per trattamenti e una palestra. Il ristorante sarà fortemente legato al territorio, con un focus sulla tradizione contadina. La mia esperienza personale, anche come macellaio da giovane, sarà parte di questo racconto”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome