Mentre le aree comuni diventano zone sempre più fluide e versatili, e le camere si trasformano in ambienti in cui si svolgono tante funzioni diverse, assumono un’importanza crescente gli elementi chiamati a circoscrivere gli spazi degli hotel e a definirne limiti e confini. Sono le porte d’ingresso, quelle interne, le finestre, ma anche i sistemi di partizione che all’interno di aree più grandi creano zone più piccole, e svolgono un ruolo sia funzionale che estetico, incidendo in modo diretto sull’immagine complessiva della struttura e sull’esperienza degli ospiti, nella quale hanno un grande peso l’aspetto della privacy così come quello dell’isolamento acustico. Non solo: ad accompagnare gli accessi “fisici” e le loro caratteristiche tecniche sono i sistemi di controllo che ne garantiscono la sicurezza e una gestione friendly sia per l’albergatore che per gli ospiti. Il mondo delle aziende sta dedicando grande energia alla ricerca nel settore e in queste pagine vi proponiamo alcuni tra i risultati più interessanti.
1L’interfaccia che ottimizza
Domia di AGB rappresenta una soluzione completa, integrata e scalabile per la gestione degli accessi nel settore dell’ospitalità. Il software in cloud Accexi, fruibile via browser, gestisce tutte le componenti del sistema – serrature elettroniche, lettori a parete, pinpad e tasche energy saver – aggregandole in un’unica piattaforma connessa tramite wi-fi e bluetooth. Il risultato è un’unica interfaccia che ottimizza i processi di check-in, il rilascio delle “chiavi” e consente il controllo in tempo reale degli ambienti garantendo una gestione sicura e flessibile di ogni struttura. Oltre alle credenziali RFID tradizionali, la tecnologia Domia gestisce gli accessi da remoto, l’accesso con smartphone tramite app o link e l’accesso tramite PIN.
