Bettoja, ecco il nuovo Hotel Mediterraneo

una foto panoramica dell'esterno dell'hotel Mediterraneo e Massimo D'AzelioFocus sul restyling delle strutture, con lo stile e l’arte al centro della scena. È questo l’obiettivo di Bettoja Hotels, storico marchio della ricettività romana che ha appena terminato la prima fase del suo programma di ristrutturazione dell’Hotel Mediterraneo di Roma, pronto ad accogliere gli ospiti nelle sue nuove camere Premium, che il gruppo alberghiero definisce in una nota “rinnovate nello stile e nei colori, impreziosite nell’arredamento da elementi di antiquariato finemente restaurati, mantenendo intatta l’anima della Collezione”.

Tra le peculiarità delle stanze – suddivise in 4 categorie (Classic, Superior, Deluxe e Junior Suite) troviamo velluti, legni pregiati e nuovi dettagli dell’interior design “made in Italy”, come i vetri di pregio per i punti luce. In aggiunta ai benefit tradizionali, a partire dalle camere Deluxe, la catena alberghiera offre un voucher da spendere all’interno di tutti i ristoranti del Gruppo che, grazie alla collaborazione siglata di recente, portano tutti la firma dello Chef Vezzoli.

Quanto alla seconda fase di ristrutturazione alberghiera del gruppo, prevede per la primavera del prossimo anno 50 ulteriori nuove camere e suite, in perfetto stile Art Déco. Anche il polo congressuale della collezione è stato completamente rinnovato, con 3 nuove sale in aggiunta al foyer. Nel nuovo anno anche l’Hotel Massimo D’Azeglio e l’Atlantico inizieranno il restyling, pur restando operativi, con un’offerta facilmente fruibile dai viaggiatori, grazie alla loro posizione, vicina tra di loro e nel cuore di Roma.

“È un grande traguardo – racconta il Presidente del Gruppo alberghiero, Maurizio Bettoja – vedere il primo risultato di un investimento che abbiamo fortemente voluto. Da sempre l’attenzione alla storia, all’arte e al servizio sono per noi un punto di riferimento; crediamo che questo primo obiettivo raggiunto possa essere un punto di forza per la città e per tutti i visitatori internazionali, che cercano a Roma l’arte Italiana, anche all’interno di un hotel”.

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