Inaugurato nel dicembre 2025 dopo sei anni di chiusura e un cantiere che ne ha trasformato ogni aspetto, il Leon d’Oro di Bari torna protagonista dell’ospitalità cittadina. L’edificio di undici piani affacciato su piazza Moro – uno degli indirizzi storici della città, in mano alla famiglia Farace da oltre un secolo – si presenta oggi con facciata restaurata, ristorante al primo piano, palestra, roof garden al decimo piano e camere interamente ripensate per una clientela leisure e business internazionale.
A gestire l’intera infrastruttura elettrica e impiantistica è stata BTicino, con una fornitura che ha coperto la filiera completa: dalla cabina di media tensione ai quadri elettrici di bassa tensione, dal sistema di controllo accessi per le 74 camere e gli spazi comuni alla gestione luci KNX con sensori di rilevamento presenza. Per le finiture a vista la scelta è ricaduta sulla linea Living Now nella finitura nera, perfettamente accordata all’estetica contemporanea del progetto architettonico firmato dall’interior designer Ingrid Trione dello Studio Lollo e Dado.
“Volevamo che ogni ospite potesse gestire luci, temperatura e scenari in modo semplice e immediato, senza dover cercare un manuale”, spiega Pantaleone Farace, AD di Farace Hotels. Una visione che BTicino ha tradotto in soluzioni concrete: il sistema KNX ottimizza i consumi energetici in ogni ambiente, mentre il controllo accessi centralizzato garantisce sicurezza e flessibilità operativa al personale.
“Abbiamo coperto l’intera filiera, dalla media tensione al design delle finiture, rispondendo con un’unica proposta a tutte le esigenze della committenza”, sottolinea Gaetano Laudadio della direzione commerciale BTicino. Un approccio apprezzato anche dai progettisti: “La scelta di affidarsi a un unico fornitore per la parte elettrica ha semplificato notevolmente il coordinamento in cantiere e garantito la coerenza tecnica dell’intera installazione”, conferma l’ing. Giovanni Tricarico, progettista impianti.
Living Now nella finitura nera si è rivelata la soluzione più coerente anche sul piano estetico: “Il nero è un colore di dettaglio che ritorna in più aree della struttura”, osserva la designer Trione, sottolineando come la linea – caratterizzata da geometrie rigorose e superficie perfettamente piana – si integri con naturalezza nel disegno complessivo degli interni.
