Centinaio plaude alla sentenza del Tar che boccia il ricorso di Airbnb

La piattaforma online AirbnbBene sentenza TAR. Avanti a lotta contro abusivismo” è il commento del Ministro delle Politiche agricole, alimentari forestali e del turismo Gian Marco Centinaio alla notizia della bocciatura da parte del Tar del Lazio del ricorso presentato da Airbnb contro la norma – introdotta dal Governo Gentiloni – che imporrebbe ai portali di prenotazioni online come Airbnb e Booking di trattenere direttamente da chi prenota il soggiorno il 21% di tasse dai compensi destinati ai proprietari degli appartamenti dati in affitto per versarli al Fisco.
Nella relazione tecnica del provvedimento il governo aveva stimato un gettito annuale di 139 milioni di euro e Airbnb, oltre a non aver raccolto le imposte come previsto dalla norma, non avrebbe nemmeno trasmesso i dati dei locatari e i relativi redditi all’Agenzia delle Entrate per permetterle di incrociare i dati e identificare gli eventuali evasori.

“La sentenza del TAR conferma quanto noi abbiamo sempre sostenuto, la lotta all’abusivismo e all’illegalità è prioritaria per il rilancio del turismo che oggi sta investendo e danneggiando l’intero settore. Il nostro impegno è costante, stiamo lavorando a un codice identificativo per combattere questa problematica che caratterizza l’accoglienza turistica. In particolare, stiamo valutando alcune soluzioni tecniche di concerto con le Regioni e i soggetti competenti” ha dichiarato il Ministro.
Gian Marco Centinaio ha colto l’occasione anche per ribadire che “prosegue l’operazione tax credit, tanto attesa dal settore e strategica per il comparto; una misura a sostegno delle imprese alberghiere che verrà gestita totalmente dal Mipaaft” ha precisato il Ministro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here