Contributi a fondo perduto per le imprese, come e quando?

Lo schema che illustra i dettagli del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto RilancioL’articolo 25 del Decreto Rilancio prevede un contributo a fondo perduto per le attività d’impresa e di lavoro autonomo, con ricavi non superiori ai 5 milioni di euro, che hanno registrato un calo del fatturato superiore ai due terzi nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno prima. Le attività avviate da poco (nate a partire dal primo gennaio 2019) e quelle che hanno sede nelle zone rosse chiuse prima del lockdown ne hanno diritto anche in assenza di perdite di fatturato.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è calcolato sulla cifra che risulta dalla differenza tra ricavi di aprile 2019 e quelli di aprile 2020. La percentuale varia: 20% per le imprese con un volume d’affari tra zero e 400 mila euro, 15% per chi è nella soglia tra i 400 mila e il milione di euro e 10% per ricavi tra il milione e i 5 milioni di euro.

Ma come e da quando si potrà fare domanda? L’Agenzia delle Entrate ha dichiarato il suo intento di voler velocizzare e snellire il più possibile la procedura per far arrivare i fondi prima possibile sul conto correnti di chi ne ha diritto (modulo da inoltrare in via telematica, con solo tre caselle da compilare, indicazione dei ricavi inserita come stima…), si legge su Italia Oggi. La bozza di istanza sarebbe già pronta, l’Agenzia delle entrate conta di pubblicare il provvedimento che dà il via alla procedura già settimana prossima. L’obiettivo è di avere tutto pronto per metà giugno con gli accrediti a partire dal 24 giugno. Bisogna tenere conto, però, dei tempi necessario per effettuare le verifiche del caso su chi richiede i fondi, in particolare riguardo alla certificazione antimafia.

Alcune categorie sono escluse dal provvedimento: soggetti con attività cessata alla data di presentazione dell’istanza, enti pubblici di cui all’art. 74 del TUIR, intermediari finanziari e società di partecipazione, soggetti che percepiscono indennità di cui agli artt. 27, 38 del DL 18/2020, Lavoratori dipendenti e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai DLgs 509/1994 e 103/1996.

In questo documento, tutti i provvedimenti del Decreto Rilancio schematizzati dall’Agenzia delle entrate: Slide DL_Rilancio

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