Corrispettivi telematici, cosa cambia per gli hotel?

Due receptionist al ricevimento di un hotel. Dal primo luglio entrano in vigore i corrispettivi telematiciC’era stato appena il tempo di familiarizzare con la fatturazione elettronica ed ecco che dal primo luglio entra in vigore il nuovo adempimento dell’obbligo di Trasmissione Telematica dei Corrispettivi Giornalieri.
Nella volontà del legislatore, con l’introduzione dei cosiddetti corrispettivi telematici, il processo di comunicazione con l’Agenzia delle Entrate dovrebbe diventare semplice, sicuro, veloce e privo di errori.
L’obiettivo della digitalizzazione, infatti, oltre ad un evidente scopo di prevenzione dei fenomeni di evasione, è anche quello di semplificare le procedure di emissione, trasmissione e archiviazione dei documenti fiscali.
Ma cosa comporta concretamente l’introduzione di queste nuove norme per l’albergatore?
La conseguenza immediata è che in albergo scompariranno scontrini e ricevute fiscali cartacee. Si potrà ovviamente continuare a rilasciare delle copie di cortesia per il cliente, ma la procedura diviene completamente digitale.
Questo vale non solo per il bar o il ristorante, ma anche per la reception, dove non è più possibile emettere la classica ricevuta fiscale!
Anche in questa occasione, come è avvenuto per la fatturazione Elettronica, Evols e Teamsystem sono a fianco degli albergatori per consentire di gestire al meglio tutti i nuovi adempimenti grazie alla fornitura di:

  • Registratori telematici per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
  • Interfaccia con i software di gestione alberghiera per evitare di digitare ogni singola operazione sul registratore di cassa e avere la garanzia di un pieno allineamento con il software gestionale.

Ma come funziona in pratica la procedura? All’atto della chiusura di cassa il Registratore Telematico elabora tutti i dati della giornata, li sigilla elettronicamente garantendone l’autenticità e procede con l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate. Con una semplice connessione internet e un solo tocco, i corrispettivi saranno trasmessi in automatico e in totale sicurezza.
Il tutto con la possibilità di avvalersi del nuovo credito d’imposta sino ad un massimo di 250 euro per chi acquista un nuovo registratore di cassa e fino a 50 euro per chi adatterà un dispositivo già in suo possesso.

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