Il ritorno a nuova vita dopo un anno e mezzo di chiusura per ristrutturazione. Lo celebra Belmond per la sua Villa San Michele, struttura fiorentina del brand nota per la sua facciata ispirata alla scuola di Michelangelo, i giardini terrazzati e le viste che è in grado di regalare.
Alla riapertura, Villa San Michele si presenta con tante novità: 39 camere e suite completamente rinnovate, una Spa by Guerlain, giardini e boschi rigogliosi, un nuovo progetto gastronomico guidato dall’Executive Chef Alessandro Cozzolino e un programma di esperienze rigeneranti in collaborazione con La DoubleJ, pensato per riavvicinare gli ospiti all’essenza della vita lenta e consapevole.
Le camere e le suite
Le 27 suite e le 12 camere progettate dallo studio di architettura e interior design Luigi Fragola Architects sono un omaggio alle tradizioni artigianali toscane e alla bellezza ristoratrice della natura. Gli ambienti sono impreziositi da oggetti d’antiquariato accuratamente selezionati, elementi d’arredo su misura e unici objets d’art che ne definiscono il carattere. Ogni dettaglio è un’opera d’arte in sé: dai mobili in scagliola di Bianco Bianchi ai preziosi arazzi dell’artista Elena Carozzi. Gli elementi originali sono stati restaurati con grande attenzione: i camini in pietra che evocano le celle monastiche originali sono stati sapientemente riportati alla luce e le pareti affrescate sono tornate al loro antico splendore, esaltando il fascino senza tempo della struttura e la sua ritrovata luminosità.
Tra le suite d’autore figurano la Limonaia, disposta su due piani, che evoca l’atmosfera di una villa fiesolana immersa nella natura e dotata di piccola piscina privata, e la Botanica, un omaggio ai giardini storici della Villa, alla vegetazione rigogliosa e al bosco circostante. La Grand Tour, un tempo quartier generale di Napoleone Bonaparte, occupa il primo piano della facciata ed è arricchito da arredi e oggetti ispirati ai viaggi e ai ricordi. La sua configurazione a pianta aperta, insieme a uno spazio studio, crea un dialogo armonioso tra passato e presente.
“In continuità con il suo passato di antico convento, Villa San Michele, da sempre un luogo di rara bellezza, è oggi anche un rifugio dedicato al benessere di tutti i sensi. Gli spazi, sia interni che esterni, sono stati sapientemente valorizzati, rendendo omaggio alla natura, all’arte e alla creatività. Qui il corpo riposa, la mente è ispirata e l’anima lenita”, rimarca la general manager Sofia Peluso.
La Spa
La nuova Villa San Michele Spa by Guerlain, santuario di calma e raffinatezza, si ispira a secoli di spiritualità per offrire un percorso profondamente rigenerante. Situata al primo piano dello storico convento francescano, la Spa dall’atmosfera intima ospita tre aree per trattamenti, tra cui una suite doppia, dove le trame naturali e i toni tenui fanno eco al paesaggio circostante, invitando a ritemprarsi e a ritrovare il dialogo con sé stessi, con la natura e con lo splendore senza tempo della Villa.
Guerlain ridefinisce il concetto di benessere grazie a una filosofia olistica che unisce intimamente bellezza, salute preventiva e longevità. Ogni trattamento diventa una tappa di un percorso personalizzato che nutre il corpo, ripristina l’equilibrio emotivo e sostiene la vitalità a lungo termine.
I giardini
Estesi su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati, i giardini terrazzati di Villa San Michele, riprogettati da Luca Ghezzi Garden Design, sono stati restituiti alla loro originaria bellezza come espressione vivente dell’armonia rinascimentale. Angoli nascosti, fonti restaurate e scorci inediti invitano a una scoperta silenziosa. Agrumi, lavanda, rosmarino e iris evocano invece la bellezza senza tempo di un ritiro sulle colline fiesolane caratterizzato da forme armoniose e terrazzamenti, ispirati al concetto umanistico di “otium”, forma di svago dedicata alla contemplazione, alla conversazione e alla valorizzazione delle cose semplici.
Viali lastricati si alternano a siepi, terrazze panoramiche, aiuole, collezioni botaniche e alberi, creando un raffinato dialogo con l’architettura circostante. Alberi di agrumi, tra cui limoni, arance amare, cedri e chinotti, sono distribuiti in vasi su tutte le terrazze, accanto a siepi in stile mediterraneo piantate con lavanda, rosmarino, agapanto, ortensia, iris e bossi, tutti elementi tipici dei rifugi rinascimentali. Tra le nuove integrazioni figurano un orto aromatico ampliato per la cucina, un giardino di iris in onore dell’emblema di Firenze e un pergolato di rose lungo 42 metri progettato per passeggiate contemplative con vista sulla città.
I giardini prendono vita ogni settimana attraverso un programma di esperienze culturali, tra cui concerti di musica classica e jazz a cura della Scuola di Musica di Fiesole, oltre a una serie di laboratori creativi quali calligrafia e pittura ad acquerello.
Le esperienze con La DoubleJ
In collaborazione con il marchio milanese lifestyle La DoubleJ, fondato da JJ Martin e celebre per le sue stampe massimaliste e l’impegno a favore di uno stile di vita consapevole, Villa San Michele annuncia The Energy Raising Programme: una collaborazione unica nel suo genere tra design ed esperienze per corpo e mente. Situati nel bosco della Villa, tre spazi immersivi progettati da La DoubleJ si affermano come nuova destinazione per il risveglio energetico e la pratica contemplativa. La Energy Chapel, antico luogo di culto trasformato in un intimo rifugio, ospita un gong, cuscini da meditazione zafu realizzati su misura e una nuova installazione di luci e suoni pensata per invitare alla quiete profonda e alla riconnessione interiore. La terrazza del giardino adiacente ospita la Sungazing Lounge, progettata per rituali di contemplazione del tramonto sulle colline fiorentine. Il trio è completato da una Yoga Deck all’aperto che invita gli ospiti a praticare yoga e respirazione, da soli o come parte di una sessione guidata.
Nel corso della stagione, Villa San Michele ospiterà un programma di lezioni settimanali, residenze mensili con professionisti internazionali e ritiri stagionali esclusivi presentati da JJ Martin e dedicati a yoga Kundalini, sound healing e yoga nidra. Il ritiro inaugurale, Embodied Presence, un’esperienza immersiva di quattro giorni dal 3 al 6 settembre, è pensato per ripristinare la vitalità attraverso la pratica somatica, gli esercizi di respirazione e la meditazione guidata.
La ristorazione e l’esordio di Antesi
Nei tre ristoranti dell’hotel, i menu ripercorrono la mappa della regione, conducendo gli ospiti in un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori locali, in ambienti incorniciati da panorami impareggiabili su Firenze e intrisi dello spirito rinascimentale. Il Ristorante San Michele propone una raffinata cucina italiana, mentre il San Michele Grill offre un’esperienza gastronomica informale a bordo piscina. A completare l’offerta, Antesi, il nuovo ristorante gastronomico della Villa, e il Bar Doccia Villa San Michele, elegantemente rinnovato e adagiato tra l’antico chiostro e i giardini, scenario perfetto per un aperitivo o un digestivo.
Antesi, guidato dall’Executive Chef Alessandro Cozzolino, propone piatti ispirati alle stagioni e al territorio. Situato nel loggiato rinascimentale del XVI secolo, accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera intima, con soli otto tavoli. Il nome deriva dal greco anthesis, “fioritura”, il momento preciso in cui un fiore schiude i petali verso la luce, e rende omaggio alla filosofia di utilizzare gli ingredienti quando la natura ne esprime al massimo la qualità. Da Antesi, ogni piatto nasce nell’istante in cui ingredienti, tecnica ed intuizione trovano il loro equilibrio perfetto.
“Il nostro concetto gastronomico nasce da un ascolto attento del tempo e della natura. C’è un momento in cui ogni ingrediente raggiunge la sua massima espressione. Il nostro compito è riconoscerlo e rispettarlo, dando vita a una cucina essenziale, che non comanda ma ascolta, e che possa accompagnare l’ospite in un’esperienza che diventi un ricordo”, fa osservare Cozzolino.
