Il Capri Palace passa in gestione a Jumeirah Group

Il luxury hotel di Anacapri ad aprile 2020 riaprirà come Capri Palace, Jumeirah. L’albergo infatti è stato dato in gestione a Jumeirah Group, compagnia alberghiera che opera nel luxury, membro di Dubai Holding. Con questa nuova acquisizione – la prima in Italia – sale a 6 il numero di strutture europee nel portfolio internazionale di Jumeirah, presente a Francoforte, Londra e Maiorca. Il gruppo gestisce inoltre alberghi in Cina e alle Maldive con nuove proprietà previste per il 2020 in Indonesia e Oman.

Fondato da Tonino Cacace, Il Capri Palace gode di un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli. Progettato nello stile di un palazzo napoletano del XVIII secolo, sin dall’apertura, negli anni ’60, ha attirato personalità di spicco appartenenti al mondo dell’arte e della cultura, affermandosi rapidamente come l’hotel più iconico dell’isola. L’arte e il design sono il cuore del Capri Palace.
Gli interni luminosi e ariosi sono pieni di opere d’arte contemporanea con omaggio alle opere di Mirò, Magritte e Warhol. Oltre alla collezione del White museum, distribuita in tutto l’hotel, che racconta lo spirito di Anacapri e annovera all’interno anche pezzi di De Chirico, Keith Haring, Fabrizio Plessi e Arnaldo Pomodoro.
Le tonalità delle 68 camere creano un’atmosfera mediterranea, mentre le piastrelle in ceramica e i mobili su misura evocano le atmosfere di una lussuosa dimora privata.

L’eccellenza della struttura è confermata anche dall’offerta F&B e benessere. Il Capri Palace vanta infatti una ristorazione stellata Michelin: il ristorante l’Olivo (due stelle) e Il Riccio (una stella), unico beach club stellato al mondo.  Infine, l’hotel dispone dell’esclusiva Capri Beauty Farm, una medical Spa di prim’ordine e di rilevanza internazionale.

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