Il LED in hotel? Dalla riduzione dei costi alla sostenibilità, ecco perché sì

I vantaggi dell’illuminazione a “Light Emitting Diode”: risparmio energetico, longevità d’uso, versatilità, comfort, con un profilo green oriented. Le soluzioni all-in-one per una luce da XXI secolo nelle strutture ricettive

La stessa differenza che c’è tra l’aereo di carta di un bambino e il più moderno dei jet supersonici. O, se preferite, tra un carretto da Medioevo e una monoposto da Formula Uno. È questo il quadro di comparazione più appropriato, quando si discute della differenza tra l’illuminazione tradizionale e le luci a LED. Non per niente, la nuova tecnologia si sta imponendo in tutto il mondo e in tutti i settori, proprio per la sua evidente superiorità rispetto alle alternative, sotto ogni aspetto.

Basso consumo, lunga durata: in una parola, “risparmio”

Il principale vantaggio dell’illuminazione a LED per una struttura ricettiva è senza dubbio l’alta efficienza energetica e la drastica riduzione dei costi che ne deriva. Innanzitutto, il sistema richiede una quantità di energia molto bassa per funzionare e genera un flusso luminoso 5 volte superiore rispetto alle lampadine classiche; un funzionamento a bassa potenza che, per chiudere il cerchio, può essere alimentato con energie rinnovabili come sole e vento, con il conseguente risparmio economico. A questo pregio si aggiunge quello della longevità: se le lampadine a incandescenza garantiscono 750 ore di funzionamento, che diventano 7.500 in quelle fluorescenti, il ciclo di vita delle luci a LED varia tra le 50.000 e le 80.000 ore, richiedendo quindi meno manutenzione e di conseguenza meno spese.

Resistenza e sostenibilità

Ma i vantaggi non finiscono qui: oltre a una evidente maggiore resistenza agli urti rispetto alle lampadine in vetro e a un’accensione in tempo zero, i LED dissipano meno calore. In pratica, le lampade e LED restano fredde anche dopo molte ore di utilizzo, elemento che permette l’installazione anche a contatto con legno, plastica o altri materiali sensibili al calore. E poi c’è l’impatto ambientale, aspetto ineludibile nell’epoca della sostenibilità: i LED non contengono gas nocivi o altri materiali inquinanti come mercurio, piombo o metalli pesanti dannosi sia per l’ambiente sia per la salute. A renderli più sostenibili anche l’assenza di emissione ultravioletta (raggi UV) che, oltre ad attirare insetti e alterare le forme, è dannosa per l’uomo se sottoposto a lunghe esposizioni nel tempo. Annullate anche le radiazioni infrarosse dannose per gli occhi. In ultimo, i LED non provocano inquinamento luminoso perché brillano ma non saturano l’ambiente, rendendo migliore la qualità del tempo passato sul luogo di lavoro.

Passare al LED, in un gesto solo

E poi c’è l’aspetto del comfort e della sicurezza aziendale: la qualità della luce a LED incide infatti anche sul benessere ambientale, migliorando le condizioni lavorative e la sicurezza sul luogo di lavoro. Il LED, in sostanza, si sta confermando come la sorgente luminosa più promettente e, con ogni probabilità, la tecnologia sostenibile del futuro. Diversi sono gli operatori sul mercato in grado di affiancare le strutture ricettive per (ri)disegnare e sostituire i vecchi impianti luminosi con il LED. Tra questi vi è Repower, gruppo internazionale tra i principali operatori energetici per i servizi alle PMI italiane, che, oltre ad offrire un’esperienza consulenziale ad hoc, ha diverse soluzioni per l’efficienza energetica, come il servizio DIODA, per la sostituzione delle lampade tradizionali con la migliore e più efficiente tecnologia a LED.

Dal risparmio all’emozione, i plus per l’hospitality

Quella tra l’illuminazione a LED e la ricettività, quindi, sembra proprio la storia di un’affinità elettiva. Per motivi già di per sé decisivi come la netta riduzione dei costi e di manutenzione, la resa e l’affidabilità, certamente. Ma anche perché le soluzioni che il LED è in grado di offrire declinano perfettamente tematiche come la sostenibilità, l’efficientamento dei processi e l’esperienzialità: non per caso, concetti che sono oggi vere e proprie stelle polari della gestione alberghiera contemporanea. E poi c’è il nuovo ruolo che l’illuminotecnica a LED può portare nella guest experience estetica ed emozionale di una struttura alberghiera: un universo nel quale è possibile modulare la luce con infinite sfumature e gradazioni, rendendola parte integrante di un soggiorno e protagonista del concetto stesso di ospitalità.

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