Mentre le aree comuni diventano zone sempre più fluide e versatili, e le camere si trasformano in ambienti in cui si svolgono tante funzioni diverse, assumono un’importanza crescente gli elementi chiamati a circoscrivere gli spazi degli hotel e a definirne limiti e confini. Sono le porte d’ingresso, quelle interne, le finestre, ma anche i sistemi di partizione che all’interno di aree più grandi creano zone più piccole, e svolgono un ruolo sia funzionale che estetico, incidendo in modo diretto sull’immagine complessiva della struttura e sull’esperienza degli ospiti, nella quale hanno un grande peso l’aspetto della privacy così come quello dell’isolamento acustico. Non solo: ad accompagnare gli accessi “fisici” e le loro caratteristiche tecniche sono i sistemi di controllo che ne garantiscono la sicurezza e una gestione friendly sia per l’albergatore che per gli ospiti. Il mondo delle aziende sta dedicando grande energia alla ricerca nel settore e in queste pagine vi proponiamo alcuni tra i risultati più interessanti.
14Profili luminosi
Controluce è la porta battente filo muro di Scrigno che trasforma la soglia in gesto architettonico. Progettata con l’architetto Egidio Panzera, integra un sistema LED discreto e raffinato che non illumina lo spazio, ma lo racconta: profili luminosi che attraversano la parete suggerendo passaggi, aperture. Disponibile fino a 3.000 mm di altezza, con o senza traverso, il pannello da 55 mm si personalizza in finiture RAL, laccate o in essenze lignee come frassino, rovere, noce. Il sistema LED, in 3000K o 4000K, si configura in quattro varianti perimetrali e si gestisce tramite sensori di movimento, apertura/chiusura anta, pulsante a parete o App dedicata. Serratura magnetica, guarnizione automatica a scomparsa e fino a quattro cerniere completano la soluzione.
