Roma, Arsenale acquista l’Hotel de la Minerve: dal 2023 sarà parte del circuito Orient Express di Accor

Il prosieguo delle attività per il 2021, poi venti mesi di ristrutturazione e il re-opening entro Natale del 2023. E’ questa la roadmap per lo storico Hotel de la Minerve di Roma dopo l’accordo che ha visto Arsenale spa sottoscrivere un accordo preliminare di acquisto con la famiglia Billi per la struttura del XVII secolo.

L’operazione – si legge in una nota – rientra all’interno della strategia di sviluppo di Arsenale, che prevede la valorizzazione di asset italiani di pregio nel settore del lusso a fianco dei più grandi brand internazionali, per creare una nuova ospitalità all’avanguardia e di altissimo livello, pronta ad affrontare le sfide del mercato turistico del prossimo decennio”.

Al termine dell’iter, la gestione sarà affidata al marchio Orient Express, parte del Gruppo Accor, che riporterà nel cuore di Roma lo spirito leggendario dell’epoca d’oro dei viaggi in Europa, permettendo ai visitatori di godere di una sosta moderna e al contempo storica, ispirata agli opulenti servizi del treno di cui porta il nome.

È un grande onore e privilegio – ha spiegato Paolo Barletta, ceo di Arsenale Spa – poter lavorare in un hotel iconico e denso di storia come l’Hotel de la Minerve, e tale onore è reso ancora più grande dal coinvolgimento di Orient Express, uno dei brand di lusso più famosi e prestigiosi al mondo. La Minerve non è solo un hotel ma una pietra miliare dell’ospitalità italiana. Portare avanti la sua storia e il suo ruolo è una missione che speriamo di portare avanti con tutta la comunità. Lavorare a questo importante accordo con Roberto e Bernardo Billi è stata una sfida emozionante e davvero stimolante, per questo siamo felici di avere tutto il loro supporto e di poter fare affidamento sulla loro esperienza in questo importante percorso. Siamo convinti che la città di Roma abbia un mercato in crescita per la vera ospitalità del lusso che Accor con il suo know-how e l’incredibile marchio Orient Express ci aiuterà a costruire. Questo sviluppo è un grande passo avanti in questa direzione”.

Per parte sua Sébastien Bazin, chairman & ceo di Accor, si è detto “felice di questa importante partnership tra Arsenale Spa e Orient Express. Siamo orgogliosi di essere coinvolti nella creazione di un punto di riferimento di così alto livello in una città romantica come Roma. Portare questo incredibile patrimonio in una capitale così iconica e dalla grande storia è ovviamente un risultato fantastico per il marchio e per il nostro gruppo. L’hotel si aggiungerà alle strutture prestigiose a cui stiamo già puntando, saprà coniugare le emozioni di un viaggio all’estero con tutte le comodità di casa. Roma è una tappa leggendaria dal 1919 e una destinazione che risuona fortemente nella storia dell’Orient Express e in tutti i cuori italiani”.

All’accordo hanno lavorato lo studio legale internazionale Gianni & Origoni con i partner Luciano Acciari e Massimiliano Macaione e l’avvocato Aldo Turella per Arsenale Spa e lo Studio legale BDL con il partner Maurizio Pinnarò e Alessandra Marangelli per la famiglia Billi. Advisor Fiscale di Arsenale è lo studio BK di Luca Benigni con i partner Pierluigi Bogoni, Michela Carbellin e Federica Pieretto e per la famiglia Billi, lo studio Legalitex con i partner Alberto De Nigro e Massimo Baglioni.

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