Lusso minimalista al Grand Hotel Savoia di Cortina d’Ampezzo

Radisson Collection Hotel è arrivata ai piedi delle Dolomiti ampezzane con il Grand Hotel Savoia, 5 stelle. Gestito da Zeus International, compagnia di management greca che dirige 22 alberghi, l’hotel offre 132 camere, il Ristorante Savoy, il 1224 Bar Lounge&Terrace, lo Sports Bar, il centro benessere e la sala meeting.

A settanta anni di distanza dalle Olimpiadi invernali del 1956, che si svolsero per la prima volta ai piedi dei gruppi dolomitici delle Tofane e del Monte Cristallo, Cortina d’Ampezzo torna a essere la regina dello sport e a vivere un ennesimo rilancio in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. Lo hanno compreso molto bene i grandi investitori internazionali, che hanno acquistato immobili storici o realizzato nuove strutture alberghiere, sempre nella fascia del lusso. Un esempio è Radisson, che ha incluso il Grand Hotel Savoia nella sua Collection Hotel con un contratto di franchising. La proprietà dell’immobile è stata acquisita da un fondo di investimento americano, la Bain Capital Credit, la gestione in management è stata acquisita dalla greca Zeus International che gestisce 22 alberghi tra Grecia, Romania, Italia e Cipro e che è in fase di espansione, anche in Italia, con nuove acquisizioni a Milano, Firenze e Roma. L’acquisizione, nel caso di Cortina, è stata nel segno della continuità: i manager di Zeus International hanno chiesto di continuare a dirigere l’albergo a Rosanna Conti, che ne era già la direttrice; a Luigi Sarsano, l’Executive Chef, di proseguire la sua attività, e all’intero staff di acquisire gli standard di Radisson. Director of Sales è Samuel Rossetto, che ha lasciato Barcellona e Marriott, in cui si è formato, per spostarsi a Cortina d’Ampezzo. La proprietà, Zeus International e Radisson hanno approfittato della sosta forzata dovuta alla pandemia di Covid per sottoporre l’albergo a un profondo restyling degli interni, lasciando intatta la facciata Art Nouveau di inizio 1900, e il Grand Hotel Savoia è diventato Radisson Collection nella stagione invernale 2020/2021.

Un restyling guidato dal Genius Loci

“Le grandi vetrate, elemento costante in tutta la struttura, conferiscono luminosità agli ambienti e creano una connessione tra interno ed esterno, offrendo una prospettiva privilegiata sullo splendido panorama delle Dolomiti” racconta Rosanna Conti. “La ricorrente presenza del panorama viene ulteriormente amplificata dall’utilizzo di elementi come il legno e i piani di appoggio in pietra che riportano nei colori e nelle forme la natura circostante. Anche i quadri che impreziosiscono l’intero albergo sono ispirati alla natura che ci circonda e al mondo dello sport di montagna.”

L’hotel dispone di 132 camere progettate con un’eleganza senza tempo, che rispecchia il lusso minimalista della Radisson Collection, felicemente combinato allo stile inconfondibile del design italiano. “La profonda influenza della montagna si riflette in tutto, anche nella scelta dei materiali come il legno, e dei colori terrosi e luminosi degli interni, che creano un senso di diffuso calore” continua Rossana Conti. “Verde chiaro, grigio scuro, moka e marrone si fondono armoniosamente attraverso l’uso sapiente di una varietà di texture. La Royal Suite, suggestiva mansarda di 81 metri quadrati con vista esclusiva sulle Dolomiti, presenta due camere con letto matrimoniale king size e una camera con letto matrimoniale alla francese, e due bagni. L’ampia zona living, con comode e confortevoli sedute, e la panoramica terrazza possono diventare una suggestiva location per momenti business ed eventi privati. La doppia esposizione conferisce una straordinaria luminosità agli ambienti”.

Il Ristorante Savoy è chic ma informale. Le travature geometriche in legno traforato conferiscono suggestione alla struttura. Le sedute dal design sofisticato, abbinate a tessuti morbidi e accessori in pelle, rendono l’intero allestimento accogliente, e gli elementi di illuminazione e l’esposizione dei vini accentuano la sensazione di lusso.

L’offerta gastronomica, ricca dei sapori della Valle d’Ampezzo e di innovativi piatti internazionali, porta la firma dell’Executive Chef Luigi Sarsano: “Proponiamo ricette della tradizione italiana basate sugli ingredienti locali più tipici e genuini, presentati in stile contemporaneo”

Per il ristorante è stato scelto uno stile contemporaneo, con piani d’appoggio in pietra e luci di design di alta qualità. Un imponente e secolare lampadario in vetro di Murano, uno degli oggetti più antichi dell’hotel, è esposto in una vetrina in plexiglass. Un’installazione suggestiva, che vuole unire il glorioso passato al suo presente totalmente rinnovato. Sia all’interno sia sulla terrazza, gli ospiti possono gustare una selezione di bevande d’autore, pranzi, spuntini leggeri, caffè e pasticcini, oltre al tè del pomeriggio. Il menu si ispira ai piatti classici della tradizione alpina, rivisitati in chiave moderna e creativa. Lo Sports Bar è un pub di lusso. Il suo design è caratterizzato da rivestimenti in legno sottile e arrotondato, illuminati da apparecchi luminosi nascosti. L’uso del cuoio, dei tessuti verde scuro e nero, combinati con i dettagli in ottone dell’illuminazione, creano un ambiente eclettico.

il più importante centro congressuale di Cortina

Gli spazi interni ed esterni sono ideali per l’organizzazione di viaggi business, eventi e congressi. La Dolomia Room, con i suoi 290 mq, può ospitare fino a 300 ospiti; i 90 mq della Enrosadira Room sono l’ideale per occasioni più intime fino a 100 persone. L’eleganza delle sale meeting è accentuata dagli ampi foyer, illuminati con luce naturale e rivestiti in legno pregiato, per offrire spazi adeguati per eventi diversi. L’illuminazione modulare, l’insonorizzazione e gli accessi dall’interno e dall’esterno garantiscono una versatilità che permette di adattare gli spazi a ogni occasione e creare l’atmosfera adatta a qualsiasi necessità. Tutti gli ambienti dell’hotel sono dotati della più moderna tecnologia, incluso un sistema video di ultima generazione e una cabina di montaggio audio e video.

E ai bambini ci pensa Rupi

Dedicata interamente ai piccoli ospiti dell’hotel, quest’area di 70 mq è aperta dalle 16.00 alle 22.00 e coinvolge i bambini in attività ludiche e artistiche. Rupi, l’atletico camoscio alpino, è la mascotte del club. Il nome Rupi deriva da Rupicapra, una specie di capra-antilope originaria delle Dolomiti, che fa parte della famiglia dei camosci. Un team altamente qualificato accoglie i bambini, offrendo loro un’esperienza indimenticabile e concedendo ai genitori il tempo di godersi la cena. Gli ospiti possono anche usufruire del servizio di babysitter privata, disponibile su richiesta.

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