La vacanza a misura di famiglia del Sonnwies

Le esperienze proposte dal family hotel Sonnwies, a Luson, accontentano gli ospiti di tutte le età. Il filo conduttore per l’intrattenimento, la gastronomia e il benessere è rappresentato dalle risorse del territorio
Le esperienze proposte dal family hotel Sonnwies, a Luson, accontentano gli ospiti di tutte le età. Il filo conduttore per l’intrattenimento, la gastronomia e il benessere è rappresentato dalle risorse del territorio

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Tredici animatrici per rendere la giornata divertente ai più piccoli, una spa per il relax dei genitori, un ristorante riservato ai bambini e una ricchissima cantina per gli adulti. Il Sonnwies di Luson, in Alto Adige, interpreta il concetto di family hotel in senso letterale, con un’offerta che prevede esperienze declinate sulle diverse esigenze di tutti i componenti della famiglia. “Vogliamo che ogni ospite viva una vacanza su misura” spiega Lukas Hinteregger, che insieme alla sua famiglia gestisce l’albergo. “Spesso i family hotel si concentrano molto sulla proposta per bambini trascurando i genitori; per noi invece è fondamentale che al Sonnwies ciascuno trovi ciò che cerca”. E, visto che chi arriva qui cerca soprattutto una vacanza a contatto con la natura, è stata la natura a guidare le scelte, da quelle architettoniche a quelle relative al benessere e alle attività per i bambini.

Così il progetto della struttura, che è stato seguito in prima persona da Lukas, ripropone le forme e i materiali della tradizione locale, lasciando la massima continuità, fisica e visiva, tra l’interno e l’esterno, in modo da disporre di tante terrazze panoramiche e da far entrare il più possibile la luce del sole anche negli spazi chiusi. I lavori per l’ampliamento della struttura preesistente, costruita nel 1998, sono cominciati nel 2010 e sono proseguiti nel corso degli anni per dare all’hotel la conformazione che ha oggi: cinque piani fuori terra, di cui uno completamente dedicato agli spazi per i giochi dei bambini, 70 camere e suite di diverse dimensioni, cinque piscine interne ed esterne con scivoli d’acqua, un’ampia area wellness, la fattoria didattica, lo snow park invernale e un parco di 10.000 mq da vivere in piena serenità.

Suggerite dal territorio sono anche le proposte del Sonnwies legate al benessere. Nell’area wellness riservata agli adulti ci si può rilassare nel bagno di vapore al profumo di fiori, nella sauna di vapore tirolese, nel bagno Brechel con rami di abete e nel bagno di fieno dell’Alpe, oppure sperimentare trattamenti e impacchi. E i più piccoli? Ci sono possibilità di benessere anche a misura di bambino, a partire dai bagni nella vasca idromassaggio per arrivare agli irresistibili massaggi al cioccolato e alle sedute di make up leggero che si ispirano alle principesse delle fiabe.

Libertà e sicurezza

La voglia di trascorrere la giornata all’aperto è sempre tanta; un desiderio che per chi va in vacanza con i bambini piccoli deve conciliarsi con la garanzia che i più piccoli possano godersi la libertà senza nessun rischio.

Al Sonnwies la tranquillità in questo senso comincia fin dall’ingresso nella struttura: si entra in auto, grazie a un cancello che si apre unicamente per permettere l’accesso degli ospiti che così possono parcheggiare nella struttura e dirigersi poi nella hall dove ci sono il check in e il negozio. Anche quest’ultimo è dedicato solo a chi soggiorna nell’hotel e, nei suoi 180 metri quadrati, trovano spazio, oltre ai prodotti di uso quotidiano, anche oggetti con brand Sonnwies e opere realizzate a mano da artigiani locali, prevalentemente in legno. “È un altro dei modi per promuovere il territorio” spiega Lukas. Sempre nell’ottica di preservare la privacy delle famiglie sono riservati agli ospiti dell’albergo anche i ristoranti e la spa. D’inverno è a portata di mano anche lo sci per i bambini, perché si va letteralmente dalla stanza alla pista: i bambini hanno a disposizione al resort la scuola di sci con maestri professionali, il noleggio degli sci ed anche il pendio per esercitazioni lungo 900 metri con ski-lift e tappeti magici. Così, mentre loro sciano in modo giocoso ma professionale davanti all’hotel, i genitori possono farlo in altri comprensori della zona, facilmente raggiungibili anche grazie al bus gratuito.

Il giro del mondo in 18.000 bottiglie

Il progetto della cantina del Sonnwies è seguito personalmente da Lukas Hinteregger, grande appassionato di vino e sommelier. La visita alla cantina vuole essere un vero viaggio nel mondo attraverso il vino, con reparti diversi in cui cambiano temperature e umidità, ma non solo. “Per ogni paese abbiamo ideato spazi che potessero riproporre l’atmosfera dei paesi di origine dei vini. Così per l’Alto Adige ci sono legni tipici di queste zone come larice e tasso, per la Francia e l’Italia la quercia e così via” racconta Lukas. “Mi piace molto accompagnare gli ospiti nel giro della cantina per illustrare le particolarità delle zone vinicole dell’Alto Adige con il giusto accompagnamento di musiche e luci in un’atmosfera elegante e emozionante”.

Tutti a tavola!

I momenti del pranzo e della cena sono quelli in cui, in genere, si “sentono” di più le differenze tra grandi e piccoli. Ai primi piace assaggiare nuovi piatti e prendersi del tempo per mangiare senza fretta, bere e chiacchierare; i secondi spesso preferiscono pietanze che già conoscono e vogliono dedicare meno tempo possibile alla permanenza a tavola per poi tornare a giocare. Al Sonnwies per fortuna tutte le differenze diventano occasioni per rendere l’offerta più varia: per i bambini c’è un menu dedicato e per gli adulti la cucina è fantasiosa e originale, con specialità altoatesine preparate con carne, erbe aromatiche, insalate, burro e marmellate che provengono dall’azienda agricola dell’hotel. E come si risolve l’annosa – apparentemente insuperabile – questione dei tempi a tavola? Con la libertà di scegliere: ad ogni pasto i bambini possono decidere se sedersi con i genitori e mangiare insieme a loro oppure trascorrere il momento del pranzo o della cena in un’altra sala, al tavolo con gli amici e gli animatori. Così i piccoli mangiano, giocano e si divertono mentre i genitori si godono la loro cena in tutta tranquillità accompagnandola con del buon vino. E possono anche concluderla, se lo desiderano, con un tour della cantina, uno dei punti di forza della struttura, fortemente voluta, seguita e curata in prima persona da Lukas. Sì, perché lui è un sommelier e alla base del progetto di questo luogo ci sono la sua passione e la sua competenza in fatto di vini. “All’inizio era una cantina abbastanza piccola, negli anni invece è cresciuta molto, grazie alla mia ricerca di vini locali e internazionali: oggi abbiamo circa 750 etichette diverse e 18.000 bottiglie”. E se il vino diventa spettacolo, anche la cucina non è da meno, perché gli spazi per la preparazione delle pietanze sono a vista, mettendo in scena ogni sera una sorta di showcooking.

La raffinatezza del cemento a vista

A illuminare i tavoli del Ristorante Panorama sono le lampade a sospensione Aplomb, che sono state disegnate da Luca Pevere e Paolo Lucidi per Foscarini. Aplomb ha un diffusore in cemento composto da una speciale amalgama colorata con pigmenti, realizzato colando in uno stampo la miscela fluida. Qui le lampade sono usate per ottenere un’illuminazione puntuale e nella versione grigio cemento, ma è possibile anche creare delle composizioni di diverse altezze e diversi colori. Aplomb è infatti disponibile anche verde oliva, giallo sabbia, bianco, marrone e rosso mattone.

Rinnovarsi, sempre

Il sistema di prenotazione del Sonnwies è diretto – l’hotel ha scelto di non promuoversi sulle Ota – e punta molto sulla soddisfazione dei clienti che danno il via a un passaparola virtuoso e che, naturalmente, tornano. Anche perché sanno che ritroveranno tutto ciò che hanno amato del Sonnwies ma non mancheranno le novità. La fidelizzazione del cliente passa anche da questo: rappresentare una certezza senza smettere mai di sorprendere. E vale anche per i bambini: ogni anno ritroveranno i pony, la fattoria didattica e la possibilità di preparare il burro nella malga ma si stupiranno anche scoprendo un’attrazione nuova, come la palestra di arrampicata all’interno dell’hotel, che propone vari livelli di difficoltà ma sempre senza rischi: un sistema automatico di freno ferma la discesa libera. Un modo divertente e sicuro per allenarsi ad affrontare la conquista di un classico tra le vette delle Dolomiti: il Sass de Putia.

 

La vacanza a misura di famiglia del Sonnwies - Ultima modifica: 2021-11-05T11:10:12+01:00 da Anna Calvanese

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