L’anima multitasking di camere e suite

Il progetto di interior design di Casa Baglioni nel quartiere Brera, a Milano, è stato firmato da Federico Spagnulo e il suo team. Credit Diego De Pol

Leggi anche

Le camere d’albergo contemporanee non sono soltanto luoghi destinati al riposo, ma spazi sempre più complessi e versatili, pensati per accogliere diversi momenti della giornata e differenti modalità di permanenza. Oggi il viaggiatore trascorre nella camera molto più tempo rispetto al passato e richiede ambienti capaci di offrire comfort, funzionalità e qualità dell’esperienza. Accanto al letto, elemento centrale ma non più unico protagonista, trovano posto aree dedicate al lavoro e spazi pensati per il relax e il benessere, come angoli lounge, zone per la lettura o bagni concepiti come ambienti wellness. La presenza di dispositivi tecnologici – sistemi audio per l’ascolto della musica, smart TV e servizi di streaming – contribuisce a creare un’atmosfera domestica e personalizzabile. La camera diventa così un microcosmo abitativo in cui lavorare, rilassarsi e intrattenersi, ridefinendo spazi, funzioni e gerarchie dell’ospitalità contemporanea.

17
Geometria che evolve

Ideata nel 2012 da Riccardo Gava, la collezione Cubik di Ideagroup si amplia con nuove modularità, finiture e possibilità compositive. Invariato il segno distintivo: i bordi inclinati a 45° e la chiusura senza maniglie che ne hanno fatto un riferimento dell’arredo bagno. Le novità riguardano l’aggiunta di moduli sospesi, basi e pensili a giorno, finiture in materiali naturali pregiati, mantenendo la venatura in “biglia” sui frontali e sui fianchi terminali, laminati Unicolor HPL effetto marmo e tinte unite effetto polvere. I telai in alluminio a 45° sono ora disponibili in tutti i colori del campionario, abbinabili a vetri lucidi, acidati o con lavorazione cannettata tridimensionale Flutes.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome