L’anima multitasking di camere e suite

Il progetto di interior design di Casa Baglioni nel quartiere Brera, a Milano, è stato firmato da Federico Spagnulo e il suo team. Credit Diego De Pol

Leggi anche

Le camere d’albergo contemporanee non sono soltanto luoghi destinati al riposo, ma spazi sempre più complessi e versatili, pensati per accogliere diversi momenti della giornata e differenti modalità di permanenza. Oggi il viaggiatore trascorre nella camera molto più tempo rispetto al passato e richiede ambienti capaci di offrire comfort, funzionalità e qualità dell’esperienza. Accanto al letto, elemento centrale ma non più unico protagonista, trovano posto aree dedicate al lavoro e spazi pensati per il relax e il benessere, come angoli lounge, zone per la lettura o bagni concepiti come ambienti wellness. La presenza di dispositivi tecnologici – sistemi audio per l’ascolto della musica, smart TV e servizi di streaming – contribuisce a creare un’atmosfera domestica e personalizzabile. La camera diventa così un microcosmo abitativo in cui lavorare, rilassarsi e intrattenersi, ridefinendo spazi, funzioni e gerarchie dell’ospitalità contemporanea.

33
Il lato morbido del metallo

Il sistema di mobili modulari di Usm si arricchisce di un’interessante novità che rivoluziona la sua immagine e amplia le sue possibilità di applicazione. Si tratta di Usm Haller Soft Panel, una serie di pannelli in tessuto dotati di quattro magneti che possono essere inseriti con facilità nella struttura tubolare dei moduli, senza ulteriori operazioni di montaggio o l’impiego di apparecchiature supplementari. Si possono aprire verso l’alto o verso il basso con la stessa facilità e si possono spostare nel modulo successivo. Sviluppati in collaborazione co il designer francese Marc Venot, i pannelli sono disponibili in tre formati (750 x 350 mm, 500 x 350 mm e 350 x 350 mm), tre disegni (diagonale, curvo e verticale) e dieci colori.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome