Le camere d’albergo contemporanee non sono soltanto luoghi destinati al riposo, ma spazi sempre più complessi e versatili, pensati per accogliere diversi momenti della giornata e differenti modalità di permanenza. Oggi il viaggiatore trascorre nella camera molto più tempo rispetto al passato e richiede ambienti capaci di offrire comfort, funzionalità e qualità dell’esperienza. Accanto al letto, elemento centrale ma non più unico protagonista, trovano posto aree dedicate al lavoro e spazi pensati per il relax e il benessere, come angoli lounge, zone per la lettura o bagni concepiti come ambienti wellness. La presenza di dispositivi tecnologici – sistemi audio per l’ascolto della musica, smart TV e servizi di streaming – contribuisce a creare un’atmosfera domestica e personalizzabile. La camera diventa così un microcosmo abitativo in cui lavorare, rilassarsi e intrattenersi, ridefinendo spazi, funzioni e gerarchie dell’ospitalità contemporanea.
5Il letto che scompare
Diana, il divano integrato con sistema letto a scomparsa presentato da Clei, è una soluzione per dotare la camera d’albergo di ulteriori posti letto senza sacrificare il design e la flessibilità degli spazi. Il divano, disponibile in due misure, si trasforma in letto molto facilmente: la seduta avanza e lo schienale ruota automaticamente, consentendo la trasformazione senza la rimozione dei cuscini: una soluzione brevettata che rende l’utilizzo quotidiano semplice, immediato e intuitivo, mantenendo inalterato il comfort.
