The Hoxton Rome, tutto pronto per l’opening: lo swing londinese sbarca ai Parioli

Centonovantadue camere nel quartiere Parioli, a due passi da Villa Borghese e Villa Ada, polmoni verdi di Roma, e da centri culturali del calibro del Maxxi, della Galleria Borghese e della Gnam. E’ questa la carta di identità del nuovo hotel di The Hoxton, pronto all’inaugurazione dopo una completa riqualificazione, i cui lavori sono da poco terminati.

La struttura di via Benedetto Marcello appartiene al fondo “Beverly Hills” di Kryalos Sgr, e ospiterà la prima perla italiana del brand del gruppo londinese Ennismore, un’istituzione nel settore dell’ospitalità e del lifestyle.

The Hoxton Rome, che prende il nome dal marchio inglese di hotel “open-house” nato nell’East London nel 2006, è il decimo della collezione, e si affianca agli hotel The Hoxton presenti a Londra, Parigi, Amsterdam e negli Stati Uniti.

L’asset rappresenta il primo investimento del fondo Beverly Hills, specializzato in investimenti immobiliari ad uso hotel da riqualificare e riposizionare, ed era stato apportato al fondo nel 2018. La riqualificazione dell’immobile è stata effettuata da Kryalos Sgr, in partnership con Cedar Capital Partners, e ha riguardato tutte le aree dell’immobile per un periodo di circa due anni.

L’hotel, che si estende su una superficie di 10.000 mq, si ispira al design italiano degli anni Settanta, e dispone di una lobby open-space, un coffee bar, un ristorante, una terrazza all’aperto e un’area destinata a meeting ed eventi. The Hoxton Rome si offre alla Capitale come luogo in cui ospiti e non possono usufruire di spazi comuni che consentono di vivere l’hotel in modo innovativo, non più legato solo al turismo ma capace di coinvolgere un pubblico più ampio, grazie anche alle aree dedicate al food & drink aperte 24 ore su 24.

Riteniamo che l’asset class dell’hotellerie – ha affermato Paolo Bottelli, amministratore delegato di Kryalos Sgroffra opportunità molto interessanti soprattutto se si considerano prodotti di qualità dal grande potenziale commerciale e attrattivi per il pubblico internazionale, in una città come Roma caratterizzata da un elevato flusso di turismo ma da un’offerta non completamente all’altezza in alcuni segmenti. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi di avere portato a Roma e in Italia un brand quale The Hoxton, sicuramente unico e inconfondibile nel settore dell’hospitality per approccio, design e offerta alla clientela”.

1 commento

  1. E’ interessante che qualcuno rilanci gli anni 70.
    Ho un albergo degli anni 60, piacerebbe anche a me rilanciarlo.
    Carlo Tabarini dell’Hotel Ramoverde di Borgomanero (NO)

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