Belmond Group, emozioni esclusive in alberghi unici

Robert Koren, Senior Vice-President EMEA di Belmond GroupLa parola a Robert Koren, Senior Vice-President EMEA di Belmond Group, che nel lusso punta a distinguersi per offrire esperienze indimenticabili, anche nel Food & Beverage.

Qual è la tendenza principale nel mondo del F&B alberghiero?
La clientela, indipendentemente dal potere d’acquisto, è diventata molto esigente perché più consapevole e informata quando si tratta di alimentazione, benessere e nuove tendenze. Questo impone la trasparenza dell’offerta, e difatti oggi nelle nostre strutture miriamo all’uso di pro-dotti di altissima qualità, del territorio. Andiamo anche oltre: tutti i no-stri alberghi hanno degli orti dove coltiviamo frutta, verdura, ortaggi ed erbe che usiamo nella preparazione dei piatti.

E qual è oggi il ruolo della tecnologia?
La tecnologia gioca un ruolo fondamentale e sta trainando il mondo della ristorazione. È sicuramente importantissima se intesa come nuovi strumenti di marketing. Inoltre, ci facilita la vita operativamente parlando, grazie a sistemi che ci consentono di tracciare e anticipare le esigenze della clientela e di rendere il servizio tailor made. La tecnologia è importante anche nella produzione di materie prime. Per esempio, nei no-stri ristoranti utilizziamo largamente verdure provenienti da culture idroponiche con basso impatto ambientale.

Che cosa è importante oggi per il cliente di un hotel di lusso e Belmond come risponde alle sue esigenze?
In un mio viaggio di lavoro ho trovato questa frase come messaggio di benvenuto: “Luxury is a necessity that begins where necessity ends”. Ebbene, i clienti Belmond non devono soddisfare necessità, ma desiderano vivere esperienze memorabili ed emozionanti. Noi dobbiamo soddisfare questa esigenza offrendo unicità e autenticità rispetto ad altre catene. In Belmond non vendiamo camere con vista, ma l’emozione di soggiornare in alberghi unici al mondo perché ricchi di storia, arte e cultura.

Le esperienze uniche riguardano anche la ristorazione?
Certo, noi offriamo la possibilità di assaporare esperienze gastronomiche autoctone che vanno al cuore della cultura locale e delle vecchie tra-dizioni. Per esempio, in Sicilia organizziamo cooking classes seguite da degustazioni con un’associazione di signore del luogo che insegnano le antiche tecniche della cucina siciliana.

Quali sono i compiti principali di chi guida il reparto F&B?
Al giorno d’oggi, un manager deve avere molte abilità perché il suo è un ruolo complesso. Deve essere in primo luogo reclutatore di talenti. Deve saper vendere e mettere in piedi una strategia commerciale per ogni outlet dell’hotel e per la banchettistica e portare i risultati che l’azienda si aspetta di ottenere. Deve gestire le risorse interne ma anche quelle esterne (fornitori e partner) e quindi deve avere delle capacità di negoziatore. Spesso deve essere anche psicologo nella gestione dei clienti, per saperli ascoltare e consigliare. Infine, deve essere sempre informato e all’avanguardia con i nuovi trend del food e del beverage per essere in grado di innovare costantemente.

Chi è Robert Koren

Di origine australiana, è laureato in economia e ha iniziato la carriera nel 1983 nel gruppo Sheraton (successivamente Starwood), per cui ha lavo-rato in diversi paesi, tra cui Australia, Thailandia, Cina, Nigeria, Svezia, Belgio, Stati Uniti e Italia, occupando posizioni di responsabilità nei set-tori Finanza e Operations. Dal 2017 è senior vice president Europa Me-dio Oriente e Africa (EMEA) per il gruppo Belmond, con la responsabilità della gestione e dello sviluppo di tutte le strutture dell’area.

Tra i best seller

Il gruppo Belmond comprende 49 hotel, tra cui alcune delle strutture alberghiere più storiche e iconiche del mondo, dal Cipriani di Venezia allo Splendido di Portofino, dal Reid’s Palace di Madeira al Copacabana Palace di Rio de Janeiro. Belmond firma anche safari, otto treni turistici di lusso, tra i quali il leggendario Venice Simplon-Orient-Express, e tre crociere fluviali. Inoltre, gestisce il famoso Club 21 di New York. Difficile scegliere un signature dish o cocktail del gruppo. Qui presentiamo il cocktail Nina’s Passion di Walter Bolzonella, Head Barman a Belmond Hotel Cipriani di Venezia, creato a quattro mani con l’attore George Clooney e tra i best seller in carta.

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