La Calabria si promuove al settore Mice e wedding

Si è concluso con successo l’Undiscovered Italy Tours organizzato in Calabria, che dal 22 al 25 giugno ha visto coinvolti 21 fra meeting e wedding planner, ma anche giornalisti della stampa generalista e specializzata, italiana e internazionale.
Un viaggio alla scoperta delle meraviglie di una Regione che ha bisogno di essere valorizzata e promossa turisticamente, anche al settore dell’organizzazione di eventi, perché ha moltissimo da offrire sotto tanti punti di vista. L’iniziativa è di Daniela Corti Events che ha organizzato il fam trip con il patrocinio dell’Enit, e in collaborazione col Tour Operator canadese Susan Barone di Luxury Weddings Worldwide e InStyle Vacations.

Alla scoperta della Calabria tirrenica

Il tour ha mostrato ai partecipanti luoghi e location adatte alla celebrazione di matrimoni o all’organizzazione di eventi, oltre ad far conoscere le eccellenze locali che operano nel settore in ogni suo ambito, comprese la filiera food & wine e tutti gli aspetti significativi legati al wedding o agli eventi. Il gruppo ha fatto base al Grand Hotel Parco dei Principi, 5 stelle di Roccella Ionica (RC).

Nel tour esplorativo realizzato nella provincia di Vibo Valentia, organizzato con la compartecipazione della Camera di Commercio (presenti il Presidente Nuccio Caffo e il Segretario Generale Bruno Calvetta), sono stati visitati i due principali poli attrattivi di Pizzo, Vibo Valentia città e marina, e Tropea e Parghelia.

La visita di alcune strutture di livello superiore ha offerto ai partecipanti una prima idea della tipologia di servizio e il livello di qualità presente sul territorio vibonese.

La Calabria Ionica

La scoperta della parte ionica è iniziata dalla cittadina medievale di Gerace (RC), all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte, con un’ampia e panoramica visuale su gran parte del territorio della Locride. Ai piedi di Gerace si trova Casale della Rocca, location per matrimoni, con affaccio sull’azzurro dello Ionio.

Altra location visitata è Torre Sant’Antonio, a Santa Caterina dello Ionio (CZ), costruita nel XIII secolo per l’avvistamento delle flottiglie di pirati, oggi luogo di vacanze e cerimonie. Dopo un’esperienza mare sulla spiaggia di Marina di Isca, il gruppo ha fatto ritorno a Santa Caterina per un pranzo a base di prodotti biologici del territorio, prima di partire alla volta del borgo medioevale di Badolato, sulle colline a pochi km dal mare. Il paese ha numerosi scorci assai pittoreschi che lo rendono venue insolita e sorprendente per cerimonie e wedding.

Infine, è stata organizzata una visita all’Azienda Statti (trecento ettari di oliveto secolare, cento ettari di vigneto, cinquanta di agrumeto e un allevamento di bovini da latte che produce cinquemila litri di latte al giorno, in tutto cinquecento ettari, includendo i seminativi, al centro della piana di Lamezia Terme) e a Villa Ventura (dimora storica immersa nel verde, realizzata sui resti di un fabbricato quattrocentesco e con ampi saloni riccamente arredati con le antiche suppellettili e i mobili di famiglia).

“È davvero emozionante osservare come tutte le istituzioni e gli operatori dei territori visitati stiano dando il meglio di se stessi per stimolare la ripresa della domanda turistica, in un esemplare sforzo propositivo che dovrebbe essere d’esempio universale, non solo in Italia e non solo nel turismo”, è il commento di chi ha organizzato il tour.

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