Marriott rafforza la sua presenza nell’ospitalità di lusso

Marriott International arricchirà il suo portfolio nel luxury con l’apertura nel 2019 di 30 nuove strutture ricettive di alta gamma sparse per il mondo, tra cui una in Italia, a Venezia: il The St. Regis Venice, che godrà di una posizione privilegiata, con affaccio sul Canal Grande.
La compagnia alberghiera nel lusso vanta ben 8 diversi marchi di fama internazionale: The Ritz-Carlton, Ritz-Carlton Reserve, St. Regis, W, The Luxury Collection, Edition, JW Marriott e Bulgari.

Ciascun luxury brand ha una propria identità e soddisfa diverse tipologie di viaggiatori: da chi desidera soggiornare nel migliore indirizzo in città, a chi preferisce immergersi completamente nella destinazione, fino a chi cerca il benessere prima di tutto.
“Dalle destinazioni più iconiche alle gemme nascoste, vogliamo portare il viaggio ad un nuovo livello, attraverso esperienze fortemente contestualizzate e ricche di sfumature che anticipino un futuro in cui il vero lusso consisterà nel permettere agli ospiti di dedicarsi alle proprie passioni e, allo stesso tempo, di vivere una crescita interiore”, ha dichiarato Tina Edmundson, Global Brand Officer e leader del Luxury Portfolio di Marriott International.
Complessivamente la compagnia alberghiera annovera più di 6.900 strutture ricettive in 130 Paesi, suddivise in oltre 30 brand e gestite direttamente o franchising.

Il trend nel mercato dei viaggi di lusso

Uno studio condotto da Marriott International in partnership con l’agenzia creativa americana Team One ha evidenziato che i viaggiatori di lusso partono non solo alla scoperta del mondo, ma anche alla ricerca di se stessi. In particolare desiderano vivere esperienze significative a livello personale, che abbiano un risvolto a livello emotivo.
“I viaggiatori sono parte attiva del viaggio; si sentono coinvolti come non mai e ci tengono a diventarne essi stessi i ‘creatori’. Si tratta per noi di un fenomeno importantissimo, che ancora una volta sottolinea come il viaggio sia la realtà e non semplicemente una partenza alla ricerca di una realtà immaginaria”, ha precisato Tina Edmundson. “Gli ospiti sono sempre al centro della nostra filosofia ed è nostro scopo non soltanto offrir loro momenti di piacere ma anche esperienze che possano profondamente ispirarli e, in qualche modo, trasformarli”.

 

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