NAVOO è entrata a far parte dello stesso gruppo di STS Hotel, il brand specializzato in domotica alberghiera. Le due realtà lavorano insieme da anni e ora puntano a sviluppare insieme prodotti innovativi, come una nuova interfaccia web per il sistema STS, basata sulla tecnologia in cloud e con funzionalità più performanti. La new entry è anche un modo di presidiare con più decisione il mercato extralberghiero, finora marginale per il gruppo.
La proposta di NAVOO ha due anime, rivolte a utenti diversi. NAVOO Guida Digitale è pensata per l’ospite: sul suo smartphone trova le informazioni sulla struttura, prenota i servizi, invia richieste e, nelle camere predisposte, controlla la domotica. NAVOO Smart Controller è invece progettato per chi gestisce la struttura: albergatori, host e property manager lo usano per automatizzare clima, luci e tapparelle in base ad arrivi e partenze, monitorando tutto da un unico pannello. Entrambi i prodotti si basano sulla stessa console in cloud.
Dal monolocale al resort
Le soluzioni NAVOO non richiedono installazioni: la console è raggiungibile dal sito dell’azienda con un’iscrizione autonoma. “La stessa identica console la usa il proprietario che affitta un appartamento al mare due mesi l’anno e la usa il resort: copre tutto lo spettro dell’ospitalità”, spiega Giorgio Magrin, founder di NAVOO. Ogni utente può creare tutte le strutture che vuole, che sia un hotel, un camping, un B&B o un appartamento, e suddividerle in camere o aree. Per la guida digitale, una procedura guidata accompagna l’inserimento delle informazioni. Si parte da quelle obbligatorie, come check-in, check-out, wi-fi e regole della casa. Poi si aggiungono i servizi specifici della struttura e i suggerimenti sul territorio: ristoranti, tour, cantine. I contenuti si scrivono in italiano e, con un tasto, vengono tradotti in cinque lingue.
Il modello è volutamente self-service. “Non vendiamo consulenza: creiamo la tecnologia e il cliente la usa da solo, qualunque siano le sue competenze tecniche”, sottolinea Magrin. Alcuni hotel hanno affidato l’inserimento dei contenuti al personale della reception, “perché è la figura che conosce meglio la struttura ed è quella a cui gli ospiti fanno le domande”.
Informazioni, servizi e domotica in camera
La guida digitale è una web app: ha l’aspetto e le funzionalità di un’app, ma non va scaricata dagli store. L’ospite la apre da un link, ricevuto via e-mail o sms prima dell’arrivo oppure consegnato al check-in. In alternativa può inquadrare un QR code esposto in reception, in ascensore o in camera. Essendo una pagina web, il browser sullo smartphone dell’ospite la traduce automaticamente nella lingua dell’ospite.
Oltre alle informazioni, la guida gestisce richieste e segnalazioni di manutenzione. Magrin come esempio cita il caso di un cliente Navoo, un hotel in montagna, situato sulle piste, dove la cena va prenotata la sera prima: “Dalla guida gli ospiti consultano il menu aggiornato in tempo reale e indicano tavolo, camera ed eventuali note. L’ordine arriva in automatico a reception, maître e cucina, ciascuno nel formato che gli serve: il cuoco riceve il conteggio dei piatti, il maître la suddivisione per tavoli”. Lo stesso approccio vale per altri servizi come la lavanderia, che ogni struttura configura in autonomia secondo le proprie procedure.
La guida è già integrata con STS Hotel e può collegarsi ad altri brand di domotica. Dal proprio smartphone l’ospite controlla termostato, luci e tapparelle, ma solo tra check-in e check-out. Inoltre, una sezione di analytics mostra chi ha aperto la guida, da quale camera, quali pagine ha visitato e quali richieste ha inviato. “Se tutti guardano la pagina del ristorante ma la reception riceve comunque cinque prenotazioni al giorno, quella pagina va riscritta”, osserva Magrin.
NAVOO Smart Controller, per il gestore
Il secondo prodotto è rivolto ai proprietari o gestori delle strutture ricettive, ed è perfetto per il settore extralberghiero. Utilizzando sempre la stessa console web è possibile collegare i dispositivi domotici già installati nella struttura ricettiva. L’utente assegna a ogni dispositivo un nome e un’icona, poi definisce regole automatiche legate a check-in e check-out. Un esempio: termostato a 10 °C dieci ore prima dell’arrivo, a 20 °C cinque ore prima, a 21 °C un’ora prima, e luci accese al check-in. Alla partenza scattano altre regole: luci spente, tapparelle abbassate, riscaldamento al minimo.
Il valore principale, secondo Magrin, sta nell’integrazione del sistema con il PMS. La console è già collegata a 17 gestionali, e l’obiettivo è ampliare il numero. Da lì il sistema riceve le prenotazioni, conosce in anticipo arrivi e partenze di ogni camera e applica le regole in modo continuo. Chi non usa un PMS può inserire le prenotazioni a mano. Un’unica schermata, accessibile da pc o smartphone, mostra lo stato di tutti i dispositivi in tutte le strutture. Segnala anche le anomalie: temperatura troppo alta o troppo bassa, un movimento in un appartamento vuoto, un riscaldamento che dopo ore non raggiunge la temperatura impostata.
Risparmio di tempo e denaro
Un property manager con 200 appartamenti, 50 dei quali già domotizzati, ha attivato il NAVOO Smart Controller quest’inverno. Prima, un addetto controllava ogni giorno le prenotazioni sul PMS e poi interveniva a mano sull’app della domotica, al check-out e di nuovo al check-in. Per scaldare in fretta gli alloggi, il termostato veniva spesso portato al massimo all’ultimo minuto. Ora il riscaldamento si spegne automaticamente alle 7 del mattino del giorno di partenza, quando molti ospiti stanno per uscire a sciare. La temperatura cala gradualmente e il cliente non se ne accorge. Il risultato stimato, in attesa dei dati ufficiali, è un risparmio sui consumi di gas di circa il 30%, oltre al tempo recuperato dal personale.
Abbonamenti flessibili, anche stagionali
Entrambi i prodotti sono in abbonamento, a costi accessibili e con un prezzo legato al numero di camere che scende al crescere della struttura. Non ci sono vincoli di durata: si attiva e si disattiva dalla console, con pagamento con carta e fatturazione automatica. Quando l’abbonamento è sospeso, la guida o le regole automatiche si fermano, ma l’accesso alla console resta gratuito. Una struttura stagionale può così pagare solo nei mesi di apertura e aggiornare contenuti e configurazioni durante la chiusura. Allo stesso modo, gli appartamenti in ristrutturazione possono essere esclusi dal canone.
La console prevede infine permessi su più livelli. L’amministratore vede tutto, mentre altri utenti accedono solo alle strutture o alle sezioni di loro competenza. Le credenziali sono create dagli utenti e cifrate, con verifica dell’e-mail e autenticazione a due fattori.
