Ospitalità e sanificazione: servono soluzioni rapide ed efficaci

Le associazioni di Confindustria hanno programmato una serie di incontri con le forze politiche affinché le istituzioni tocchino con mano i problemi dell’economia – in particolare quelli peculiari del settore turistico ricettivo, troppo spesso assente ai tavoli in cui si decide delle sorti del comparto -, affinché le scelte del legislatore siano adeguate alle esigenze di imprese e lavoratori.

Ieri si è tenuto il primo meeting per discutere di un tema cruciale per il turismo: Ambiente, Sanificazione e Ospitalità. Mancano tuttora indicazioni ufficiali e univoche da parte del Governo sulla materia. Gli operatori del mondo hospitality, in particolare, sono allo sbando, molti si stanno arrangiando, ma come possono pensare alla ripartenza se non conoscono le misure che dovranno adottare? E soprattutto quali saranno le eventuali responsabilità imputate agli imprenditori e operatori del settore in caso di contagio? Non sono questioni di poco conto.

L’incontro di Confindustria ha coinvolto Confindustria Alberghi, Confindustria Cisambiente, ANIP-Confindustria. Ogni associazione ha potuto esporre alla delegazione presente (in questa tornata i referenti della Lega guidati dal Senatore Matteo Salvini) le problematiche e le prospettive dei rispettivi settori in una sessione dedicata per ciascuno.

“Siamo ad un bivio e con scarsissimo tempo a disposizione – ha sottolineato l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi Occorrono soluzioni rapide ed efficaci per consentire al settore di ripartire con più vitalità di prima. Se non arriveranno delle risposte immediate, c’è il forte rischio che il settore alberghiero resti bloccato e con esso anche tutte quelle imprese e lavoratori che a monte della filiera sono collegati alla nostra attività.”

Lorenzo Mattioli, presidente di ANIP-Confindustria, ha sottolineato come “pulizia, igiene e sanificazione rappresentino il primo mattone per la ripartenza del Paese. Ci stiamo spendendo per farlo capire al governo, auspicando che si provveda ad aumentare il tetto del credito d’imposta per la sanificazione. Sarebbe un segnale importante per il comparto e per garantire all’Italia la prosecuzione della più importante opera di sanificazione della storia”

Lucia Leonessi, Direttore Generale di Confindustria Cisambiente: “La nostra associazione rappresenta il cuore dell’Economia Circolare. Abbiamo avuto modo di vedere quanto un’emergenza sanitaria possa influire in tutti gli aspetti delle nostra vita pertanto va dato il giusto rilievo all’igiene ambientale e smaltimento dei rifiuti. Confindustria Cisambiente occupa tutti i gangli del processo economico, i nostri 400 associati chiedono chiarezza e semplificazione per rimettere in piedi il Paese”.

 

 

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