Mentre le aree comuni diventano zone sempre più fluide e versatili, e le camere si trasformano in ambienti in cui si svolgono tante funzioni diverse, assumono un’importanza crescente gli elementi chiamati a circoscrivere gli spazi degli hotel e a definirne limiti e confini. Sono le porte d’ingresso, quelle interne, le finestre, ma anche i sistemi di partizione che all’interno di aree più grandi creano zone più piccole, e svolgono un ruolo sia funzionale che estetico, incidendo in modo diretto sull’immagine complessiva della struttura e sull’esperienza degli ospiti, nella quale hanno un grande peso l’aspetto della privacy così come quello dell’isolamento acustico. Non solo: ad accompagnare gli accessi “fisici” e le loro caratteristiche tecniche sono i sistemi di controllo che ne garantiscono la sicurezza e una gestione friendly sia per l’albergatore che per gli ospiti. Il mondo delle aziende sta dedicando grande energia alla ricerca nel settore e in queste pagine vi proponiamo alcuni tra i risultati più interessanti.
20Una nuova direzione
Il sistema Domino di Vismaravetro si arricchisce di una nuova direzione di apertura: a quella tradizionale verso l’esterno si affianca ora la possibilità di aprire verso l’interno, introducendo una flessibilità d’uso che va oltre la semplice variante funzionale. Il gesto si concentra e si misura, adattandosi con maggiore precisione alle condizioni spaziali, in particolare nei contesti contract e hospitality, dove l’ottimizzazione dei volumi e la fluidità dei percorsi sono elementi centrali. Il sistema mantiene invariati rigore formale e tenuta d’acqua, integrando la nuova modalità senza alterare la propria identità.
