Turismo: l’alta velocità nel Sud Italia è la vera sfida strategica

Nel question time alla Camera di questo pomeriggio Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, ha reso noto che il bonus vacanze sta funzionando, al momento sono oltre 400 mila i bonus richiesti.
“In una settimana dalla sua attivazione sono già 401.438 i Bonus erogati attraverso la app Io – ha sottolineato Franceschini –, per un controvalore economico di 183.525.200 euro. 12.580 nuclei familiari Hanno già speso il proprio bonus”.

Ma il bonus vacanze non è di certo sufficiente per far ripartire un settore duramente provato dagli effetti della pandemia. Come ha dichiarato lo stesso ministro nel suo intervento di oggi, serve un piano strategico a lungo termine, a partire da infrastrutture e trasporti che, si sa, nel settore dei viaggi sono di vitale importanza per le sorti di una destinazione. Basti vedere l’incremento dei flussi turistici in città come Roma o Napoli da quando sono servite dalle Frecce o dai treni superveloci di Italo.

“Il turismo è tra i settori più colpiti dall’emergenza Covid e tra quelli che avranno una ripresa più lenta, vista la mancanza del turismo internazionale – ha dichiarato il Ministro  – che costituiva circa il 50% del settore in Italia. La ripresa dei flussi infraeuropei e presto il ritorno anche del turismo extraeuropeo va accompagnata con una strategia a lungo termine. L’alta velocità deve arrivare nel Mezzogiorno e nella dorsale adriatica e deve essere intermodale con il sistema aeroportuale. Questa è una delle grandi sfide dei prossimi anni”.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here