Una nuova vita (efficiente) per il Resort I Cappuccini in Franciacorta

La riqualificazione delle centrale termica a servizio della zona albergo, del ristorante e della Spa di un antico convento trasformato in resort ha permesso di migliorarne l’efficienza con un notevole risparmio di energia.

Da convento a resort: a Cologne, in provincia di Brescia, sulle pendici del Monte Orfano, sorgeva fin dal 1569 un antico convento abitato dai Frati Cappuccini che, per due secoli, ha ospitato religiosi e pensatori in cerca di un luogo in cui potersi dedicare alla preghiera, alla cultura e alla contemplazione. In epoca napoleonica, con la soppressione degli ordini e degli istituti religiosi, i frati si trovarono costretti a lasciare la struttura.  L’ex convento seguì la sorte di molte costruzioni simili: fu espropriato e venduto a famiglie nobili locali, fu abbandonato e visse una profonda fase di degrado finché la proprietà venne acquistata nel 1987 dalla famiglia Tonelli Pelizzari. Con il minuzioso intervento conservativo voluto dall’attuale proprietaria, la signora Rosalba Tonelli,  l’ex Convento dei Cappuccini è tornato a nuova vita e con esso anche tutta l’area circostante di 56.000 metri quadrati che da selva inospitale si è trasformata in un bellissimo parco secolare.

Della struttura originale il resort ha conservato molti elementi architettonici di grande fascino: le sale, i corridoi, il chiostro, i cortili, il pozzo, le grotte, i caminetti. E i resti di una torre romana che si raggiungono con una passeggiata tra vigneti e ulivi. Senza dimenticare il benessere: la SPA dal soffitto a volte ricavata nella roccia si trova nell’ex portineria del convento.

Il restyling impiantistico

 Per rendere più efficiente e meno energivora l’intera struttura, è stato di recente effettuato un intervento di riqualificazione che ha coinvolto le centrali termiche a servizio della zona albergo, del ristorante e della Spa.

L’intervento ha comportato la sostituzione delle tre caldaie murali esistenti, destinate al riscaldamento della zona albergo-ristorante e alla produzione di acqua calda sanitaria tramite due accumuli da 1000 litri, con un sistema Hoval così composto:

  • Caldaia a condensazione Hoval Ultragas 250D, modulo termico a doppio corpo
  • Accumulatore inerziale Hoval EnerVal 800
  • Modulo di produzione istantanea ACS TransTherm aqua F (6-50)

Sia le caldaie che il modulo di produzione ACS sono stati dimensionati sulla base degli effettivi fabbisogni dell’utenza. Sono stati rivisti anche i circuiti di distribuzione del vettore termico, sono stati sostituiti i tratti principali delle tubazioni fino all’ingresso dell’edificio e  sono stati installati nuovi circolatori a giri variabili ad elevata efficienza energetica.

Il sistema di regolazione Hoval Digital qui è risultato fondamentale per consentire di gestire singolarmente la temperatura dei vari locali, così come il percorso consulenziale Hoval fin dalle prime fasi del progetto. “Per ottimizzare l’impianto – chiarisce il progettista, l’ingegnere Roberto Palumbo – per limitare i consumi e consentire alla proprietà la gestione dei singoli locali, in modo da attivare il riscaldamento degli ambienti solo quando effettivamente necessario, è stata prevista l’installazione in ciascun locale di un modulo di comando ambiente TopTronicE®  easy con touch screen a colori,  per il controllo della temperatura ambiente. Ogni modulo ambiente gestisce così il funzionamento del gruppo di ventilconvettori ad esso collegato. Tramite il sistema Hoval Digital è inoltre consentito il comando del sistema di riscaldamento  anche da remoto, con possibilità di modifica della temperatura ambiente e di selezione del programma giornaliero settimanale”.

Nella SPA si è inoltre intervenuti sostituendo i generatori esistenti fino ad allora utilizzati per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, grazie a un sistema Hoval  composto da:

  • Un modulo Hoval Slim BC-i 120 kW, un sistema di generazione modulare prefabbricato con caldaie in cascata, adatto per il montaggio all’esterno, con scambiatore di calore
  • Un accumulatore inerziale Hoval EnerVal 300
  • Un modulo di produzione istantanea ACS TransTherm aqua F (6-16)

Caldaie e modulo di produzione ACS sono stati dimensionati sulla base degli effettivi fabbisogni dell’utenza e sempre ai fini dell’ottimizzazione dell’impianto sono stati installati anche nuovi circolatori a giri variabili ad elevata efficienza energetica.

“Nonostante la complessità dell’intervento – conferma anche Luciano Zanni, titolare della Eurofluid, che ha curato l’installazione degli impianti – il lavoro  è stato effettuato senza intoppi, grazie anche alla costante consulenza dell’Ufficio Tecnico Hoval. Sicuramente il Resort avrà un riscontro economico non indifferente, perché abbiamo creato una regolazione capillare delle varie aree dell’hotel che possono essere gestite singolarmente, anche dalla reception grazie al sistema di regolazione Hoval Digital. Interessante anche l’intervento nella SPA, dove abbiamo sostituito i generatori con impianti a condensazione Hoval più evoluti e l’impianto di trattamento dell’aria nella zona piscina, per poter controllare l’umidità relativa ed eliminare eventuali problemi di condensa”.

Il cuore del nuovo impianto di riscaldamento del Resort I Cappuccini  è la caldaia a condensazione a gas https://www.hoval.it/prodotti/caldaie-a-condensazione-a-gas Hoval Ultragas 250D che, grazie all’esclusivo scambiatore di calore ad alto contenuto d’acqua, ad alta stratificazione di temperatura e dotato di superfici di scambio termico composite AluFer®, garantisce un rendimento medio stagionale superiore al 109%. Un altro vantaggio di AluFer® è rappresentato dall’effetto autopulente delle superfici di scambio, che facilitano la manutenzione e garantiscono un efficace e duraturo scambio termico. La tecnologia all’avanguardia del bruciatore modulante UltraClean® consente inoltre di regolare la combustione mantenendo costante il rapporto aria/combustibile sull’intero arco di modulazione di potenza. In questo modo si ottiene il massimo rendimento e il minimo apporto inquinante. L’elevato contenuto d’acqua di Hoval UltraGas® semplifica infine la configurazione dei sistemi idraulici, perché non vi sono limiti inferiori di portata o di temperatura di ritorno. Sono poi stati installati due moduli di produzione istantanea di  ACS  TransTherm aqua F, a servizio il primo dell’albergo e del ristorante e il secondo della SPA. Sono stazioni completamente montate, dotate di un efficiente scambiatore di calore a piastre per la fornitura di acqua calda sanitaria secondo il principio della produzione istantanea di ACS. Rispetto ad altre opzioni, questa soluzione offre un grado di efficienza maggiore e un minor ingombro, oltre a ridurre drasticamente la proliferazione del batterio della Legionella, requisito di igiene irrinunciabile per una struttura ricettiva. L’intero processo è gestito alla perfezione dal sistema di termoregolazione integrato Hoval Digital. La centrale termica modulare Slim BC-i rappresenta un’ottima alternativa alla UltraGas D, coniugando compattezza con facilità di installazione in locali di difficile accesso, flessibilità di utilizzo grazie all’elevato campo di modulazione ed affidabilità di esercizio, grazie alla ripartizione della potenza su più generatori.

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