Hotel Domani

Il Villaggio Connesso. Vivere nel Futuro

Nel 2005 piazza San Pietro a Roma era affollata di fedeli per l’elezione al seggio pontificio di papa Ratzinger. Una celebre foto immortalò la folla: c’erano due soli fedeli dotati di telefono cellulare che riprendevano la scena.
Nel 2013 piazza san Pietro era sempre affollata per l’elezione di papa Bergoglio. La foto che riprese la scena si caratterizza per una sorta di presepe luminoso prodotto dai cellulari e dai tablet che scattavano foto a ripetizione.
Era una sorta di epifania luminosa.
In soli otto anni, la diffusione della telefonia mobile e della connessione permanente a Internet è diventata un fenomeno di massa e globale con numeri da capogiro.
Il 2014 è anche il decimo anniversario della nascita di Facebook che Mark Zuckenberg inventò appena ventenne nel dormitorio dell’università americana di Harvard. Gli utenti di fb sono più di un miliardo, in soli 10 anni!
Mai come ora vince e vincerà chi saprà comunicare in modo chiaro e onesto, contrapponendo testimonial seri e credibili alle recensioni negative di critici senza volto.
Vince e vincerà chi rimetterà l’ospite al centro della propria attenzione, in albergo come sul territorio.
Non basta più sorridere se poi l’acqua calda in camera non funziona.
Non basta più sorridere se gli spaghetti sono scotti e il risotto non sa di niente.
Non basta più sorridere se la connessione a Internet non è gratuita.
Non basta più sorridere se poi il territorio è sporco.
Bisogna saper raccontare storie (dell’albergo, del territorio, del Paese) che creino emozioni.
Lo fece Omero con l’Iliade e l’Odissea. Lo fece Dante Alighieri con la Commedia. Ci emozionano ancora oggi.
Bisogna saper raccontare storie utilizzando le tecnologie del mondo contemporaneo (film, 3D, realtà aumentata)
E’ cambiata la tecnologia, la platea degli ascoltatori da poche decine di persone è diventata pressoché infinita, ma i valori dell’accoglienza e dell’ospitalità sono sempre gli stessi. E’ più difficile imbrogliare.
Voi che cosa ne pensate?