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Renato Andreoletti

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Nell’era del Covid-19

Calma e gesso. E progetti concreti

Occorre un Progetto Italia nel settore del Made in Italy e dello Stile di Vita (questo dovrebbe essere il nome vero del ministero del turismo) per promuovere meglio tutta l’Italia e non solo le destinazioni più note, per portare i turisti italiani oltre che stranieri nelle aree meno conosciute del Meridione, per migliorare il livello scolastico di chi lavora nel turismo dando vita a una Università di management per tutte le professioni che sia ancorata al mercato del lavoro per garantire sbocchi di mercato a chi merita
Società & Turismo

Speriamo che ce la caviamo

Il mondo ha imparato le lezioni del passato e sta affrontando gli effetti economici prodotti dalla pandemia di coronavirus immettendo liquidità Whatever it’s take, quanta ne occorrerà, come disse Mario Draghi. Per l’Italia è l’occasione di ripensare il suo modello di turismo, che è stato anarchico ma anche vincente, dotandolo di quegli strumenti di governo, come il Ministero del Turismo con portafoglio, indispensabili per affrontare la grande sfida che ci sta davanti
Augusto Girardelli, l'uomo dei cirmoli

Storie di eccezionale umanità

Nato contadino sul versante trentino del Monte Baldo, ai piedi del Monte Altissimo, Augusto Girardelli da contadino diventò albergatore ma sempre con una missione chiara nella mente: proteggere e migliorare la sua montagna. Ha piantato oltre mezzo millione di pini cirmoli
Covid e dintorni…

Turismo: primo sopravvivere. Secondo vincere

Il 2020 sarà un Annus Horribilis, anche per il turismo. Ma sarà anche l’anno della ripartenza, degli investimenti sul territorio, sulle infrastrutture, sul clima, sulla vocazione turistica del nostro Paese che non riguarda solo l’industria dell’accoglienza e dell’ospitalità ma anche e soprattutto il brand Made in Italy, di uno stile di vita che tutto il mondo apprezza e invidia e che vuole condividere venendo a trovarci
Io la penso così

Le imprenditrici hanno una marcia in più

Elisabetta Dotto, Locandiera