Bonus Vacanze, intesa Aica e ABI per la cessione del credito fiscale

Parte oggi il Bonus Vacanze (qui le istruzioni d’uso per le strutture ricettive), istituito dal Decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020. Un incentivo da molti agognato, dalle imprese alberghiere non sempre perché il comparto necessita soprattutto di liquidità immediata.
Per far fronte alle esigenze del settore, ABI (Associazione bancaria italiana) e Confindustria Alberghi (Aica) hanno stipulato un Protocollo di intesa. L’obiettivo delle due associazioni è facilitare l’operatività e la diffusione di questo strumento rendendo più efficienti i processi di gestione del credito fiscale, in particolare per quanto riguarda la cessione e la rapida messa a disposizione di risorse liquide per le imprese.

Il tax credit / bonus vacanze (qui tutte le indicazioni per richiederlo), previsto per i nuclei familiari con un reddito ISEE fino a 40.000 euro, è pari a un massimo di 500 euro per nucleo familiare ed è usufruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi della famiglia. Lo sconto dell’80% viene rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari.

“In questa fase così delicata per il settore che si trova ad affrontare una difficile ripresa dell’attività con una forte carenza di liquidità ed una domanda turistica ancora molto debole – ha dichiarato Maria Carmela Colaiacovo, Vice Presidente Confindustria Alberghi – abbiamo siglato il protocollo con ABI a supporto delle imprese per cercare di favorire la diffusione del Bonus Vacanze attraverso una migliore conoscenza dello strumento e specifici approfondimenti utili a semplificarne la gestione.”

“Il protocollo che abbiamo firmato con Confindustria Alberghi è una ulteriore iniziativa del mondo bancario a supporto della ripresa del nostro Paese – dichiara Giovanni Sabatini, Direttore generale dell’ABI – che si affianca alle altre numerose iniziative che in questi mesi sono state attivate dall’Associazione Bancaria e dalle singole banche per contrastare gli effetti economici della diffusione del COVID19”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here