Bormioli Luigi, un calice di stile

I Meravigliosi. Diamante. Roma 1960. Sono un manifesto di stile ed eleganza fin dai loro nomi, le nuove collezioni create da Bormioli Luigi, azienda che ha fatto del vetro e della sua lavorazione “tra estro e rigore” il motivo principale di un successo ormai planetario. A partire, per l’appunto, dalla collezione “I Meravigliosi” (a destra), realizzata in vetro sonoro superiore SON.Hyx® senza piombo e che comprende un calice stemless e 8 calici dedicati ai diversi vini, dallo Chardonnay al Barolo passando per Champagne, Chianti, Riesling, Spumante e via “decantando”. Sì, perché la base piatta dei calici crea un particolare “effetto decanter”, mentre la forma del loro profilo favorisce il flusso aromatico del vino, prolungandone e rendendone particolarmente gradevole la sensazione retro-gustativa.

Ispirata al glamour dell’Art Déco è invece la linea Diamante, caratterizzata da linee frastagliate scavate nel vetro capaci di creare scenografici giochi di luce, che ricordano proprio quelli della gemma più preziosa. In questo caso i calici sono tre (Gin Glass, Chianti e Riesling), accompagnati da una flûte da Prosecco e da due bicchieri (bibita e Dof).

 

Roma 1960 è un viaggio ideale nella Dolce Vita, tra i bar esclusivi di via Veneto, con modelli sfaccettati ed esclusivi nelle sei diverse declinazioni: quattro bicchieri – Rocks, Dof, Beverage e Hi-Ball – progettati per ogni specifica esigenza, e due calici da cocktail per due vere e proprie “icone da bere” come il Martini e il Margarita.

 

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